Concorso a cattedra. Il ricorso al TAR costa 8.000 euro. Lettera

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Sono un’insegnante di scuola media da 37 anni e nella scuola ne ho viste di tutti i colori.

Sinceramente non avrei mai immaginato di vedere le enormi sciocchezze commesse negli ultimi concorsi per docenti assistendo, ahimè, anche alle profonde umiliazioni che i concorrenti considerati non idonei hanno dovuto subire.

Mia figlia, abilitata in lingua inglese con l’ultimo TFA, ha affrontato la prova scritta di quest’ultimo concorso nemmeno un anno dopo il conseguimento dell’abilitazione. Ha atteso l’esito della prova con ansia, ma certa di aver risposto correttamente ai quesiti proposti. Purtroppo lei e altri 71 colleghi su 99 partecipanti non hanno superato la prova scritta. Appena ricevuto la notizia, mia figlia con gli altri colleghi ha immediatamente richiesto di vedere le prove in modo da capire i motivi della non ammissione alla prova orale.

E qui l’amara sorpresa: nel compito di mia figlia la valutazione dei quesiti riportava il giudizio buono /distinto per gli indicatori pertinenza e correttezza , ma il giudizio finale era: compito non sufficiente in alcune parti poco corretto e poco pertinente. La maggior parte dei compiti dei non ammessi aveva le stesse valutazioni e riportava le stesse contraddizioni: i giudizi parziali positivi venivano contraddetti dal giudizio sintetico finale (come è possibile che un risultato sintetico non tenga conto dei risultati intermedi?)

Inoltre la commissione giudicante era presieduta da una docente laureata in biologia.

Come può, anche se fosse preparatissima nella lingua inglese, avere titolo e idoneità per giudicare i docenti abilitati in inglese??

Ma ecco l’ultima beffa: un noto avvocato amministrativista, subito contattato, dopo aver assicurato che ci sono tutti i presupposti per ricorrere avverso alla delibera della commissione, ha comunicato che, ahimè, il ricorso non può più essere presentato ai TAR regionali ma esclusivamente al TAR del Lazio con costi proibitivi per i poveri giovani precari (circa 8000 Euro a ricorrente se effettuato singolarmente o la metà se in gruppo).

Concludo con un mio personale suggerimento a chi ci governa e che ci racconta ogni giorno la favoletta dell’aumento del lavoro giovanile e che nella scuola si assume solo per meritocrazia….. Per favore smettete di prenderci in giro e di raccontarci frottole considerandoci degli sprovveduti che si bevono qualsiasi cosa!!!!!!!!! A breve ci sarà la campagna elettorale e voglio proprio vedere cosa riuscirete a raccontarci e con quale coraggio vi presenterete come i saggi, gli oculati e capaci governanti che pensano solo al bene, alla crescita e allo sviluppo dell’Italia che vi sta tanto a cuore!!!!!!

Genova, 12/09/2016

Franca Guglielminetti

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