Concorso a cattedra, i docenti idonei del 2020 chiedono graduatorie ad esaurimento. “Il merito non può avere scadenza”

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“Situazione spiacevole e controversa”, scrivono gli idonei del concorso a cattedra del 2020 (Infanzia, Primaria e Secondaria) in relazione alle loro graduatorie di merito.

La richiesta è che vengano trasformate in graduatorie senza scadenze, ad esaurimento o che almeno vengano prorogate di un anno.

Abbiamo presentato emendamenti – scrivono – per queste richieste ma le Istituzioni politiche e amministrative non sembrano disposte a prenderle in considerazione”.

La lettera affronta anche un’altra questione, delicata, quella del precariato. “Ci sembra contraddittorio – continua il comunicato – che si parli di lotta al precariato ma si alimenti il precariato attraverso un concorso Straordinario-Bis. Chiediamo un confronto democratico e sereno con le Istituzioni per risolvere questa situazione.

Creare delle graduatorie – spiegano il motivo della richiesta di prolungamento della validità delle loro graduatorie – che dopo due anni sono dichiarate nulle vuol dire creare un ulteriore serbatoio di precari, e ciò è in netta controtendenza sia con le indicazioni europee sia con la più comune evidenza empirica.

Intervento che si inserisce nel confronto tra sindacati e Ministero sulle modalità di reclutamento dei precari con servizio la cui proposta è stata inviata in questi giorni in UE per l’approvazione del procedimento.

Ricordiamo, infatti, che la proposta del Ministero dell’Istruzione e del Merito riguarda l’assunzione dei docenti dalle graduatorie attuali, tramite percorsi formativi e prove, per il solo anno 2023. Si tratta di docenti che hanno tre annualità di servizio e 24 CFU. Il Ministero ha chiesto alla Commissione Europea di posticipare l’entrata in vigore del nuovo sistema di reclutamento al 2025. La proposta prevede una fase transitoria per l’anno 2023, che consenta di assumere i docenti a tempo indeterminato utilizzando l’anno scolastico come prova e formazione. I docenti già presenti nelle graduatorie provvisorie avranno la conferma del contratto a tempo determinato, che fungerà anche come anno di tirocinio e formazione per completare i CFU mancanti.

Al termine dell’anno una prova scritta e una orale: una volta superate entrambe le prove il docente diventa di ruolo. La procedura riguarda gli insegnanti della scuola secondaria di primo e secondo grado.

Prevista anche una corsia parallela per i docenti idonei ai concorsi infanzia e primaria: anche in questo caso potrebbe essere previsto il completamento, ove necessario, della formazione.

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