Concorso a cattedra, Giannini: chi è stato bocciato non aveva preparazione adeguata

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A dirlo il Ministro Giannini durante il Videoforum su RepubblicaTv.

La Giannini ribadisce, come sostenuto già in diverse occasioni, che le bocciature sono nella media.

I candidati, che non hanno superato le prove scritte e quindi la procedura concorsuale,  non avevano una preparazione adeguata per superare una selezione che valuta e promuove chi insegna adottando adeguate metodologie.

Il Ministro, sempre a sostegno della sua tesi secondo cui le bocciature sono state nella media, ricorda che in un concorso di queste proporzioni, ossia con un elevato numero di partecipanti, in genere si fa una preselezione, cosa che non è avvenuta per una scelta ben precisa.

L’ultimo vero concorso, prosegue la titolare del Miur, si è svolto 16 anni fa, intendendo con “vero concorso” una procedura altamente selettiva e meritocratica, come quella in atto.

A dimostrazione che le bocciature non hanno altra causa, se non quella dell’impreparazione dei candidati, la Giannini ricorda, infine, che laddove è risultato evidente un problema di valutazione, che ha determinato “un’evidente stroncatura” dei candidati da parte della commissione, l’amministrazione è intervenuta.

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