Concorso a cattedra 2020: 255 mila partecipanti per 22 mila posti. Vincitori avranno stipendio di 400 euro mensili

di Avv. Marco Barone
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Entro il 17 marzo la Commissione cultura della Camera dovrà pronunciarsi sui decreti approvati in fretta e furia dal Governo. Decreti che innovano profondamente la materia. Nulla sarà come prima. 

Rispetto all’attuale assetto di accesso alla professione docente, si rileva che successivamente ad un concorso pubblico nazionale a cui si accede con il titolo di studio previsto, si dovrà avviare un percorso graduale di inserimento alla professione docente. Dunque ci sarà un concorso pubblico nazionale, indetto su base regionale o interregionale, un successivo percorso di formazione iniziale e tirocinio, destinato ai soggetti vincitori del concorso , accesso ai ruoli a tempo indeterminato previo superamento delle valutazioni intermedie e finali nell’ambito del percorso ivi considerato.

Emergono dei dati molto significativi nella relazione tecnica di accompagnamento. In via del tutto previsionale emerge che il numero di posti da mettere a concorso e, che si prevedono vacanti e disponibili nel secondo e nel terzo anno del triennio di percorso formativo, quindi per gli anni dal 2018/2019, sia di 20.893.La stima di tali posti è al netto delle nomine dei vincitori delle graduatorie di merito relativo al concorso 2016, degli aspiranti ancora presenti nelle GAE e nelle graduatorie di II e III fascia che potranno accedere nella fase transitoria. Si prevede che i partecipanti saranno be 255.000, e ciò comporterà un versamento complessivo di 2.550.000 euro alle entrate dello Stato, da riassegnare allo stato di previsione del MIUR al fine di contribuire a coprire le spese generali del concorso.

Si stima che il costo previsto per questa fase concorsuale è di 11.123.365,47 euro.Quanto verrà retribuita il lavoratore a contratto “stagista”? Nel primo anno l’importo mensile sarà determinato dalla contrattazione, tuttavia a titolo esemplificativo si rappresenta che la somma indicata è sufficiente ad assegnare la somma di euro 400 mensili all’anno. Infatti in tale ipotesi, durante il primo anno di formazione i contrattisti percepiscono un trattamento economico pari ad euro 400 mensili lordo dipendente calcolato per 10 mesi. Le cose cambieranno a partire dal terzo anno.

Nel terzo anno, il docente sarà impiegato per la copertura del posti vacanti e disponibili previsti per il secondo e il terzo anno del percorso formativo, oltre a supplenze per periodi lunghi, per coprire maternità, aspettative, ecc. con orario di servizio a tempo normale.

L’unico riferimento che emerge è quello per i docenti di secondo grado. Il trattamento economico per ogni docente di istruzione di II grado, sarà pari ad euro 34.400,00 lordo stato per 12 mesi, pertanto, la spesa complessiva ammonta ad euro 718.719.200 lordo Stato. Si rappresenta comunque che tutti I corsisti copriranno dei posti vacanti e disponibili in quanto il numero dei posti messi a concorso è pari al numero del posti vacanti e disponibili.

Si prevede che le disposizioni recate dal presente schema di decreto legislativo entreranno in vigore a decorrere dal settembre 2020.Pertanto si rende necessaria una disciplina transitoria, che preveda la possibilità di bandire un ulteriore corso di tirocinio formativo attivo, che è limitato a quelle classi di concorso e tipologie di posto per le quali risultino esaurite le corrispondenti graduatorie ad esaurimento provinciali.

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