Concorso a cattedra 2016: docente lo vince, ma il massimo che ottiene è una supplenza come collaboratrice scolastica

di redazione
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Idonea al Concorso a cattedra 2016, collaboratrice scolastica nell’a.s. 2016/17.

Non è il titolo di un film, ma si tratta di una storia vera raccontata dal Corriere della Sera.

La docente in questione, dopo anni di precariato e di insegnamento presso diversi istituti turistici e alberghieri, riesce ad abilitarsi e, successivamente, a partecipare all’ultimo concorso rientrando nel 10% di idonei. Com’è noto, la graduatoria concorsuale avrà vigenza triennale e nel corrente anno scolastico molti vincitori non sono stati assunti in ruolo per mancanza di cattedre.

In attesa del ruolo e di eventuali supplenze, la docente ha deciso di accettare una supplenza come collaboratrice scolastica, mettendo al primo posto le necessità familiari.

Si tratta, senza voler assolutamente disprezzare il lavoro dei collaboratori scolastici, di una situazione frustrante, come l’ha definito la stessa insegnante.

Dopo anni di sacrifici e studio, infatti, non vedersi riconosciuti il superamento del concorso e le competenze acquisite sul campo, francamente non assolutamente piacevole, anzi può considerarsi un disconoscimento di diritti acquisiti e “sudati”.

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