Concorso 2024, superata prova scritta alcuni docenti si accorgono di errori nella domanda: chi non ha indicato i servizi, chi i titoli, chi i figli. Le conseguenze

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Concorsi scuola 2023: i candidati hanno potuto presentare la domanda di partecipazione entro il 9 gennaio, nei giorni scorsi si sono svolte le prove scritte che si concluderanno martedì 19 marzo. Nominate le Commissioni e pubblicata la griglia di valutazione per prova pratica/orale, potranno essere avviate le prove orali, che dovranno avere inizio dalla lettera sorteggiata per classe di concorso /posto di insegnamento. Per alcune classi di concorso prevista anche la prova pratica.

Tutte le info sulla prova orale per infanzia e primaria

Tutte le info per la prova orale scuola secondaria

Candidati ammessi con riserva

Ricordiamo che in questa fase tutti i candidati che hanno superato la prova scritta sono ammessi con riserva alla prova orale (e pratica per quelle classi di concorso che la prevedono). I titoli di accesso infatti saranno controllati, presumibilmente, a conclusione delle prove solo per i candidati che supereranno tutte le prove.

Motivi di eventuale esclusione dal concorso

  1. istanze presentate in modalità differente da quella telematica o con procedura differente rispetto a quella indicata nei bandi
  2. mancato possesso dei requisiti di ammissione. Il candidato viene ammesso alla procedura con riserva di accertamento del possesso del requisito. L’esclusione può avvenire in qualsiasi momento della procedura.
  3. mancato consenso al trattamento dei dati personali, esclusivamente ai fini della procedura
  4. mancata presentazione nel giorno, ora e sede stabiliti per ciascuna prova, ancorché dovuta a caso fortuito o a causa di forza maggiore
  5. mancata attestazione dell’avvenuto pagamento del contributo di segreteria, effettuata allegando la ricevuta del medesimo all’istanza di partecipazione
  6. presentazione della domanda in più regioni e per numero di classi di concorso diverso rispetto al limite indicato nei bandi
  7. mancato rispetto delle istruzioni per lo svolgimento della prova scritta: Il concorrente che contravviene alle disposizioni o comunque abbia copiato in tutto o in parte lo svolgimento della prova, è escluso dal concorso.
  8. mancato rispetto del divieto ai candidati di comunicare tra loro verbalmente o per iscritto, ovvero di mettersi in relazione con altri, salvo che con gli incaricati della vigilanza e con i componenti della commissione giudicatrice.

Alcuni di questi, per chi ha superato la prova scritta, sono ormai “superati”.  Altri, come quello relativo al titolo di accesso, rimangono in piedi e nonostante il concorso prosegua, eventuali errori potrebbero ancora essere motivo di esclusione dalla procedura anche “a concorso vinto”.

Dove controllare domanda presentata 

Con l’inoltro, la domanda in formato PDF è stata salvata nella sezione “Domande presentate” nel menù “Istanze” di Piattaforma Concorsi e Procedure selettive

La mail con il documento in formato PDF è stata inviata ad ogni indirizzo di posta elettronica registrato per l’utenza di portale:

  •  indirizzo di posta elettronica istituzionale [email protected] oppure
  •  indirizzo di posta elettronica privataù

Alcuni errori riscontrati nella domanda

Alcuni candidati ci scrivono perché si sono accorti solo dopo aver superato la prova scritta che hanno compilato la domanda in maniera incompleta  e frettolosa, quasi senza riporre nessuna speranza nella procedura. Speranze che si sono riaccese adesso che il traguardo si avvicina.

  1. Nella compilazione della domanda per il concorso non ho inserito il voto, posso ancora dichiararlo? E come e quando

A nostro parere sì, perché il titolo è stato correttamente inserito. Riteniamo che la comunicazione (soccorso istruttorio) vada presentata alla Commissione in caso di superamento della prova orale (informarsi con USR).

2. ieri ho fatto i quiz e li ho superati. Oggi controllando la domanda mi sono accorta di essere iscritta alla classe A26 anzichè alla A47 che posso fare?

A nostro parere nulla (ma sarà l’Ufficio Scolastico a fornirle chiarimenti). Non è possibile modificare la classe di concorso richiesta, anche perché la domanda risulterebbe falsata. Per il corretto prosieguo della procedura, ci auguriamo che sia in possesso dei requisiti di accesso per la classe di concorso richiesta (come indicato sopra, la mancanza dei requisiti di accesso è motivo di esclusione anche a concorso concluso, anche dopo l’eventuale assunzione).

3.  Vorrei sapere se era possibile indicare il servizio specifico per chi, al momento dell’inoltro della domanda, aveva meno di 3 annualità (sostegno secondo grado nel mio caso). Ho interpretato che non si potesse e non l’ho specificato… Vorrei capire se era possibile e se si può rimediare in qualche modo avendo superato la prova scritta.

In base all’Allegato B  al DDG n. 2575/2023 per la scuola secondaria e allegato B al DDG n. 2576/2023 per la scuola di infanzia e primaria ogni anno di servizio specifico sarà valutato in graduatoria 2 punti

Non c’è scritto che la valutazione dell’anno di servizio specifico parta dai tre anni in poi, ma che ogni anno di servizio specifico vale…. quindi sì avrebbe potuto dichiarare due annualità di servizio specifico se ha richiesto di concorrere per sostegno secondo grado.

I 3 anni di servizio (di cui uno specifico e altre condizioni) servivano invece o come titolo di accesso per i posti comuni oppure per entrare a far parte dell’eventuale riserva del 30% dei posti. Ma sono due cose diverse, come spesso abbiamo cercato di spiegare in fase di presentazione della domanda.

Non è possibile inserire nuovi servizi in questa fase, perché significherebbe modificare la domanda (la invitiamo a porre il quesito anche all’ufficio Scolastico).

4. Mi sono resa conto di non aver inserito un anno di servizio nella compilazione della domanda per il concorso. Dato che ogni anno di servizio equivale a 2 punti, c’è la possibilità in qualche modo di chiedere di poter avere conteggiati quei due punti per non perderli? Grazie

Vedi risposta precedente. Non è prevista la riapertura delle domande nella fase successiva all’inoltro. Una cosa è aver omesso un dato relativo a un titolo/servizio dichiarato, altro far comparire titoli e servizi non dichiarati.

5. Ieri ho sostenuto e superato la prova scritta del concorso docenti per la scuola secondaria di I e II grado. Al momento della presentazione della domanda di partecipazione al concorso, datata 18 Dicembre 2023, non ho potuto inserire nei titoli valutabili il Dottorato di Ricerca svolto presso la stessa Università. Nonostante infatti fosse concluso in termini contrattuali (data fine Dottorato: 31 Ottobre 2023), la discussione e quindi l’assegnazione del titolo è stata effettuata il 26 Gennaio 2024. Sono quindi a chiedervi se sia possibile aggiornare i titoli valutabili e, nel caso, che procedura effettuare

No, non è possibile aggiornare i titoli. Se ciò fosse possibile, nella domanda dovrebbe comparire un titolo inserito con riserva. Ma non erano previste riserve nei titoli, per la graduatoria hanno validità solo quelli conseguiti entro il 9 gennaio 2024 ed entro quella data dichiarati in domanda.

6. Alla domanda presentata a gennaio per il concorso docenti ho omesso di avere figli a carico. Ho passato lo scritto e a breve verrò convocata all’orale della secondaria. Si può fare qualcosa per rettificare l’errore?

No, come per la dichiarazione dei titoli e dei servizi, anche le preferenze andavano inserite nella domanda presentata entro lo scorso 9 gennaio (le consigliamo di chiedere all’Ufficio Scolastico, ma non è prevista la riapertura della domanda).

La preferenza E Figli a carico verrà presa in considerazione solo qualora, a parità di punteggio e delle preferenze precedenti, si arriverà a doverla considerare ( A parità di punteggio complessivo si applicano le preferenze di cui all’articolo 5, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487). Non è detto quindi che la preferenza sarà determinante per la posizione in graduatoria, trattandosi appunto di una preferenza, e non della prima. Certamente sarebbe stato  meglio dichiararla, ma potrebbe non servire.

Conclusioni

La mancanza del titolo di accesso è sempre e comunque motivo di esclusione, in qualsiasi fase legata al concorso. Diversa la situazione relativa ad una omissione nel titolo dichiarato (per es. aver sbagliato giorno del conseguimento del titolo).

I titoli e servizi in possesso ma non dichiarati non potranno comparire in una seconda fase del concorso, le Commissioni dovranno valutare le domande presentate entro lo scorso 9 gennaio. Non è prevista riapertura delle domande, o aggiornamenti titoli e servizi.

Certamente, trattandosi di un concorso che per alcune classi di concorso presenta numero elevato di candidati /pochi posti a disposizione una maggiore accuratezza nella presentazione della domanda avrebbe rappresentato una sicurezza in più.

In ogni caso continua ad essere importante il voto che si consegue nelle prove, in modo da non poter avere “nessun rimpianto”.

Le risposte ai quesiti

È possibile inviare un quesito all’indirizzo [email protected] (non è assicurata risposta individuale ma la trattazione di tematiche generali)

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