Concorso scuola, Bussetti: 5 anni nel posto di assunzione per garantire continuità didattica

di redazione
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Il Ministro Bussetti, come riferito, è intervenuto al convegno nazionale dello Snals, affrontando il tema del futuro reclutamento, la cui ridefinizione sarà effettuata con la legge di bilancio.

Concorso a cattedra riformato: addio FIT, si a 24 CFU, 4 anni senza mobilità, titolo abilitante. Scarica testo

Nuovo reclutamento

Il nuovo reclutamento dei docenti della scuola secondaria si articolerà in un concorso a cattedra, superato il quale si verrà ammessi al percorso annuale di formazione iniziale e prova, al termine del quale si verrà assunti in ruolo.

I requisiti per partecipare al concorso sono la laurea più 24 CFU o l’abilitazione all’insegnamento.

In prima applicazione, leggiamo nella legge di bilancio, i docenti con tre anni di servizio potranno partecipare pur in assenza dei 24 CFU in una delle classi di concorso per la quale abbiano maturato un anno di servizio.

Vincolo assunzione

Il  Ministro ha annunciato quanti anni si dovrà restare nela scuola di assunzione al fine di  garantire la continuità didattica. Queste le sue parole al summenzionato convegno:

I concorsi restano nazionali, ma si potrà scegliere la regione in cui concorrere: chi vince avrà la garanzia del posto nella regione scelta. Si prevede un vincolo di permanenza di cinque anni sul posto per la continuità didattica a tutela dell’interesse dell’alunno. Solo così si potrà ridare dignità al ruolo del docente”.

Il vincolo nella scuola di immissione in ruolo sarà dunque di 5 anni, prima dei quali non si potrà partecipare alle operazioni di mobilità.

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