Concorso 2018 in ritardo, ecco un altro anno da precaria. Lettera

di redazione
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Prof.ssa Federica Cameli – con la presente voglio esprimere tutto il mio rammarico in quanto anche quest’anno ci ritroviamo a settembre, nonostante un’abilitazione, oltre 36 mesi di servizio in una scuola pubblica ed il concorso 2018 svolto a luglio, a dover attendere con ansia le convocazioni di settembre a scuola iniziata.

La mia domanda è come è possibile che, come al solito, in Italia, si svolga un concorso pubblico dove ogni commissione e ogni classe di concorso non abbia gli stessi parametri, le stesse scadenze?

Trovate giusto il fatto che alcuni docenti si trovino già pubblicate le graduatorie del conocrso 2018 ed abbiano l’opportunità finalmente di accedere al terzo anno FIT utile per le assunzioni ed altri docenti, di altre classi di concorso no????? Perchè nessuno dice niente? Alcuni colleghi verranno interrogati addirittura a novembre!!!!!!

Non si poteva prevedere che, e direi di sì, che alcune classi di concorso avevano numerosi candidati? Erano realmente necessarie quelle lunghe interruzioni estive delle prove orali, che hanno portato a questi lunghi ritardi? Se la scadenza della pubblicazione delle graduatorie di questo concorso doveva essere il 31 agosto, non doveva esserlo per tutti? Perchè in Italia si debbono sempre fare eccezioni alla regola, proroghe infinite sempre sulle spalle dei docenti che per l’ennesima volta si ritrovano, se chiamati, ad affrontare un altro anno da precari? I sindacati dove sono e cosa fanno?La poltica dov’è?

E mi rivolgo a Bussetti, che ora si sta preoccupando di cambiare la maturità…a Di Maio che ha pensato bene di sistemare i contratti dei fattorini…io non ho parole…sono basita…quando e chi si assumerà la responsabilità di sistemare il problema storico dei precari della scuola?????Chi si occuperà dell’istruzione colonna portante per il futuro di ogni nazione!!!!!

Solo noi non lo capiamo…Sarebbe ora…i nostri diritti sono stati più volte calpestati! Perchè non riaprire le GAE? Forse a quest’ora, al di là del concorso, saremmo stati finalmente convocati per il ruolo. Invece no, altri concorsi, così ci parcheggeranno ancora per qualche anno, i posti saranno sempre meno e non lavoreremo mai. Anche un bambino arriverrebbe a capire che prima bisogna assumere ed esaurire le precedenti posizioni aperte abilitati, 36 mesi di servizio, concorsi precedenti, concorso attuale e poi si può pensare a nuove procedure!!!!!! Non tutto in contemporanea, creando caos su caos…come se tutti i ricorsi già in atto non bastassero a rallentare tutto!!!!!!!

Siamo stufi! Sono stufa!!!!!!

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