Concorso 2018 abilitati: il 1° febbraio sindacati convocati al Miur. Chi può partecipare, la scheda tecnica

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I sindacati saranno al Miur giovedì 1° febbraio 2018 per una informativa sul bando di concorso riservato ai docenti in possesso di abilitazione o di specializzazione su sostegno.

La pubblicazione in GU del relativo decreto è attesa ormai a breve, anche se sta tardando rispetto ai tempi annunciati.

Il Miur ha preso una pausa di riflessione dopo la sentenza che consente la partecipazione anche ai docenti di ruolo, per capire come organizzare sia il concorso sia il successivo FIT.

Riprendiamo una scheda del dott. Bruschi sui requisiti di partecipazione

1) Chi può partecipare al bando GMRA (Graduatorie di merito regionali abilitati)?

  • Tutti i docenti abilitati nella secondaria, senza contratto a tempo indeterminato nello Stato, per la rispettiva classe/classi di concorso;
  • tutti i docenti di ruolo (ivi compresi i docenti infanzia e primaria) che abbiano una abilitazione in diversa classe di concorso o che vogliano partecipare da SOS a posto comune e viceversa;
  • gli ITP che siano in GAE o in II fascia GI ENTRO la data di entrata in vigore del DLGS (31 maggio 2017);
  • con riserva, gli aspiranti che in corso la specializzazione SOS avviata entro il 31 maggio 2017, purché il titolo sia conseguito entro il 30 giugno 2018;
  1. il BANDO CHIARIRA’ la possibilità di partecipazione per docenti di ruolo SU STESSA CLASSE DI CONCORSO ma in diversa regione.

2) Dove?

In qualsiasi regione, ma in una sola regione per tutte le procedure cui, avendo il titolo, chiedono di partecipare. A parte, ovviamente, Valle d’Aosta e Trentino Alto Adige che hanno disposizioni particolari, e per le quali sarà il bando a chiarire se e in quale misura la norma GMRA potrà essere applicata: ad esempio, la Valle d’Aosta, che si è sempre allineata alle procedure nazionali, prevede però che gli aspiranti siano in possesso del “patentino” per insegnare indifferentemente in francese o in italiano.

3) Come?

Ogni aspirante è graduato secondo una tabella titoli (60% del punteggio) e il risultato di una prova orale “di natura didattico-metodologica” (40% del punteggio) valutata da una commissione. La procedura NON è selettiva . Anche uno 0 non impedisce l’accesso alla GMRA, perché vi entrano TUTTI gli aspiranti in possesso dei titoli che ne facciano richiesta. L’inserimento in GMRA NON comporta alcun depennamento da altre graduatorie o le dimissioni dal ruolo. La GMRA è assimilabile a una graduatoria concorsuale. E’ costituita una volta per tutte, non si aggiornerà né come punteggio, né come regione.

4) Quando?

La GMRA dovrà essere pronta in tempo per le immissioni in ruolo 2018/19 .

5) Quanto dura?

Sino all’esaurimento di ogni singola GMRA

6) Quando si attinge alle GMRA?

Si attinge alla GMRA in caso di esaurimento delle GM 2016 o nei casi in cui non ci siano abbastanza graduati in GM; in caso di esaurimento delle GAE e delle GM (se sono esaurite le GAE ma non le GM, i posti vanno TUTTI a GM sino ad esaurimento delle stesse); quando la GM è decaduta, perché ha esaurito i 4 turni di nomina annuale previsti dalla norma (i tre turni di durata delle GM 2016 sono stati prorogati di un turno dal parlamento), ma attenzione, perché i “vincitori di concorso 2016” hanno comunque priorità di accesso ai ruoli a prescindere dal fatto che la GM decada o meno.

7) In che percentuale?

Per l’immissione 2018/19 e 2019/20, per tutti i posti da attribuirsi ai concorsi che restano non coperti da GM, per il 20/21 e 21/22 l’80%, per il 22/23 e 23/24 il 60%; per il 24/25 e 25/26 il 40%; per il 26/27 e 27/28, il 30%; il 20% per tutti gli anni successivi, sino ad esaurimento.

8) Cosa succede dopo la CONVOCAZIONE da GMRA?

Gli aspiranti sono ammessi ad un percorso costituito da un unico anno disciplinato al pari del terzo anno del percorso FIT su un posto vacante e disponibile e con un contratto di supplenza annuale, ai sensi degli articoli 10, 11 e 13 del dlgs 59/2017; sono CONTESTUALMENTE cancellati dalle GAE, dalle altre GMRA, dalle GI (ma forse non, se vi sono collocati, dalle GM 2016: almeno così leggo io il comma 5: occorrerà attendere il bando).

Ovviamente, possono accettare o meno la convocazione e la mancata accettazione dovrebbe limitarsi al depennamento da quella specifica GMRA (a pena di contenzioso certamente perdente: il bando deve chiarire questo aspetto).

Scelgono secondo l’ordine di graduatoria la scuola ove svolgere l’anno di formazione e prova, tra quelle che hanno a disposizione posti vacanti e disponibili; sono esonerati dal conseguimento dei CFU/CFA di cui agli articoli 10 e 11, predispongono e svolgono un progetto di ricerca-azione sotto la guida del tutor scolastico e sono valutati e immessi in ruolo ai sensi dell’articolo 13 da una commissione collegiale presieduta dal DS.

Il percorso NON è ripetibile. In caso di esito positivo, il docente è collocato nell’ambito territoriale della scuola dove ha svolto il percorso ed entra nella procedura di individuazione per competenze per sottoscrivere il contratto triennale con una istituzione scolastica (ivi compresa quella dove ha svolto l’anno FIT).

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