Concorso 2018: 24 CFU costeranno max 500 euro, decreto prima di Ferragosto. I dettagli

di redazione
ipsef

item-thumbnail

Il decreto che disciplinerà i requisiti per la partecipazione al concorso 2018 dei docenti non abilitati (e che non hanno le tre annualità per partecipare al concorso della fase transitoria) sta per essere pubblicato.

Il Miur conta di farlo conoscere prima della pausa estiva tradizionalmente legata al Ferragosto. Un decreto che interessa potenzialmente migliaia di candidati, se si considera il successo che ha avuto la riapertura della III fascia delle graduatorie di istituto, alle quali si accede con la laurea. Ma per il concorso sarà necessario acquisire anche 24 CFU. Il

D.L. n. 59 del 13 Aprile 201, entrato in vigore il 31 maggio 2017, all’art.5 prevede che per l’accesso al concorso per il ruolo nella Scuola Secondaria di primo e Secondo grado, occorreranno 24 CFU “acquisiti nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche, garantendo comunque il possesso di almeno sei crediti in almeno tre dei seguenti quattro ambiti disciplinari: pedagogia, pedagogia speciale e didattica dell’inclusione; psicologia; antropologia; metodologie e tecnologie didattiche”.

Il Miur aveva comunicato che il decreto di disciplina dei 24 CFU sarebbe stato pubblicato entro luglio. Ed infatti è arrivato anche il parere del CUN, il Consiglio Universitario Nazionale, per cui a breve potrà essere pubblicato.

I costi. Costo massimo 500 euro, con criteri di progressività come per le rette universitarie. Saranno le singole Università a decidere tali eventuali criteri. Attenzione, il tetto stabilito vale per le Università statali.

Ricordiamo che i precari non usufruiscono del bonus  di 500 euro per l’autoformazione che la legge 107/2015 assegna invece ai docenti di ruolo. Il Consiglio di Stato lo ha ribadito.

Modalità. I 24 CFU potranno essere acquisiti anche separatamente, qualora alcuni docenti ne avessero già acquisito alcuni nel proprio percorso di studi. Saranno presi in considerazione anche CFU acquisiti attraverso master e scuole di specializzazione. Il CUN chiede di considerare validi anche i crediti del dottorato di ricerca, se coerenti.

Le Università si attiveranno subito, per garantire la partecipazione dei candidati interessati al concorso, previsto per il 2018.

Versione stampabile
anief anief
soloformazione