Concorso 2016, interrogazione sullo stato dettagliato delle procedure. Ripercussioni prove suppletive su GM

di redazione
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Il concorso a cattedra 2016, com’è noto, deve ancora concludersi, con la procedura relativa alla prove suppletive in pieno svolgimento e la sessione ordinaria tutt’altro che conclusa, basti pensare alle prove relative agli aspiranti per la scuola dell’infanzia e primaria.

La graduatorie di merito avranno validità triennale e le assunzioni potranno avvenire entro il triennio di validità delle medesime. Tale disposizione è prevista nel D.lgs n. 59/2017 (sulla formazione e reclutamento dei docenti della scuola secondaria), che entrerà in vigore il prossimo 31 maggio, in attuazione di quanto previsto nella legge n. 107/2015.

Il timore, espresso da più parti, è che non si riesca ad assumere i vincitori e gli idonei (anche oltre il 10%, laddove fosse necessario) nel suddetto triennio.

A ciò si aggiunga l’incertezza del destino dei docenti che supereranno le prove suppletive, relativamente ai quali il Miur non ha ancora chiarito se verranno inseriti in coda alle GM costituite con i vincitori/idonei della sessione ordinaria oppure a pettine.

I summenzionati dubbi sono stati espressi anche in una interrogazione parlamentare a prima firma Maria Coscia.

Nell’interrogazione si sottolinea che: diverse graduatorie di merito non sono state ancora pubblicate; alcune commissioni devono ancora concludere le prove scritte e in alcune regioni gli orali si concluderanno nella prossima primavera; gli esiti delle prove suppletive avranno ripercussioni sulla composizione delle graduatorie. Alla luce di ciò chiedono alla Fedeli di conoscere dettagliatamente quali sia lo stato delle procedure concorsuali.

Ecco l’interrogazione: 

Al Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca . — Per sapere – premesso che:

la legge n. 107 del 13 luglio 2015 ha previsto un nuovo concorso per titoli ed esami finalizzato al reclutamento del personale docente per i posti comuni dell’organico dell’autonomia della scuola dell’infanzia, primaria, secondaria di primo e secondo grado e posti di sostegno;

i posti messi a bando sono stati 63. 712 con la previsione di assegnarli nel corso del triennio 2016/2018;

ad oggi, sembrerebbe che molte delle graduatorie di merito del concorso, utili per le immissioni in ruolo, non siano ancora state pubblicate e una parte delle commissioni d’esame sia ancora al lavoro per la valutazione dei titoli dei concorrenti al fine di stilare le suddette graduatorie;

per quanto riguarda la scuola dell’infanzia sembrerebbe che diverse commissioni debbano ancora concludere le prove scritte, con il rischio di non terminare le procedure di valutazione in tempo utile per l’avvio del prossimo anno scolastico;

in alcune regioni gli orali si concluderanno la prossima primavera, a distanza di oltre un anno dalla pubblicazione dei bandi che ne prevedevano la conclusione entro il 31 agosto 2016;

nel frattempo, ai sensi e per gli effetti di quanto prevista dal D.d.g. n. 106 del 23 febbraio 2016, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale (IV serie speciale – concorsi ed esami) n. 16 del 26 febbraio 2016 ed in esecuzione dei provvedimenti giurisdizionali, è stata disposta l’ammissione dei ricorrenti a partecipare alle prove suppletive che si sono svolte nel mese di aprile;
gli esiti di tali prove determineranno inevitabilmente effetti sulla composizione delle graduatorie e sul relativo accesso al ruolo –:
quale sia dettagliatamente lo stato di attuazione delle procedure concorsuali, anche in relazione all’esito delle prove suppletive, non è il numero di docenti che si prevede di assumere il prossimo anno scolastico.

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