Concorso 2016. Correzione prove scritte AD04 Bologna, CPS: griglie inique. USR, commissioni godono margine autonomia

di redazione
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Ieri, 14 luglio, siamo stati in presidio all'USR di Bologna per chiedere riscontro delle questioni sollevate in merito alle griglie di valutazione dell'AD04 con la lettera aperta pubblicata il 30 giugno scorso. 

Ieri, 14 luglio, siamo stati in presidio all'USR di Bologna per chiedere riscontro delle questioni sollevate in merito alle griglie di valutazione dell'AD04 con la lettera aperta pubblicata il 30 giugno scorso. 

Abbiamo chiesto di parlare con il dottor Di Palma dell'Ufficio I, che ci ha ricevuto in una delegazione di due persone. Nonostante le diverse e-mail di denuncia inviate all'USR, nonché la pubblicazione del comunicato on-line, il dottor Di Palma è parso sorpreso alla notizia che le nostre griglie fossero un unicum a livello nazionale.

A differenza delle altre regioni e classi di concorso, le griglie emiliane includono nella valutazione, infatti, item non richiesti nella consegna, proponendo inoltre (fatto anch'esso inedito sul piano nazionale) tre diverse griglie per i sei quesiti.

Di fronte alla nostre richieste il dirigente ha ribadito l'impossibilità per l'USR di intervenire, sottolineando il margine di autonomia che ciascuna commissione mantiene rispetto alla stesura delle griglie. Autonomia che nel caso emiliano si traduce, a nostro avviso, come abbondantemente motivato nella lettera aperta, in arbitrio.

Di Palma ci ha assicurato di aver inoltrato la mail ai presidenti delle sottocommissioni in tempi congrui; ma ha lasciato altresì intendere che i commissari abbiano già cominciato a correggere, ovviamente con quelle griglie di cui abbiamo dimostrato l’oggettiva iniquità; le nostre contestazioni paiono dunque ignorate, cosa che suscita rabbia e sconforto.

Il dottor Di Palma ci ha inoltre confermato che le commissioni sono state sollecitate dallo stesso USR, come in tutta Italia, a completare le correzioni il prima possibile, a maggior ragione in quanto dall’esito dell’AD04 dipendono anche le classi di latino e greco. Dobbiamo dunque aspettarci che gli orali si svolgeranno in tempo per assumere al 15 settembre: ma a che prezzo?

Abbiamo il fondato timore che quelle griglie, ingiuste ma funzionali ad una correzione rapida, non possano dare altro esito se non una massiccia bocciatura, coerentemente con quanto sta avvenendo in alcune classi di concorso a livello nazionale e anche regionale (basti vedere il caso dell'ambito AD07), anche in presenza di molti posti disponibili (che resteranno scoperti).

Emerge così in maniera brutale la grande contraddizione di questo concorso, di uno Stato che respinge docenti abilitati dalle proprie università, professionisti che da anni si occupano dell'educazione di una fetta consistente di cittadini italiani, precari che in gran numero, data la disponibilità di posti, torneranno comunque in cattedra a settembre per consentire l'avvio dell'anno scolastico.

Nell’impossibilità di modificare una situazione per noi inaccettabile, l’unica strada percorribile per assicurarci trasparenza è pretendere un accesso agli atti massiccio, collettivamente organizzato e motivato.

Coordinamento precari scuola Bologna

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