Concorso 2016, Consiglio di Stato dà ragione all’Anief su scorrimento GM oltre il 10% di idonei

di redazione
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comunicato Anief – La questione dell’impossibilità di uno scorrimento delle Graduatorie di Merito oltre il 10% degli idonei previsto dai Bandi emanati nel 2016 dal Miur, non è cosa da poco per i tanti candidati che si sono definiti “idonei fantasma” nel senso di essere improvvisamente scomparsi dalla partecipazione al Concorso 2016 non risultando inclusi in quelle Graduatorie di Merito definitive pubblicate dai singoli UU.SS.RR., nonostante il superamento con profitto di tutte le prove.

Molti Uffici Scolastici Regionali, infatti, non avevano provveduto neanche alla compilazione dell’elenco degli “idonei oltre la soglia del 10%” rendendo, così, assolutamente intangibile la partecipazione, da parte di questi candidati, alle prove del concorso per ottenere l’immissione in ruolo.

“La cosa più assurda – commenta Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief e segretario confederale Cisal – è che questi docenti non avrebbero avuto diritto, secondo l’Amministrazione, agli eventuali posti rimasti non assegnati alle GM rendendo praticamente vana ab origine la loro partecipazione al concorso, pur in presenza di ulteriori posti da conferire per le immissioni in ruolo. Il nostro sindacato si è schierato sin da subito a loro tutela, e avevamo ragione”.

Per quanto riguarda la scuola secondaria, la questione è stata, infatti, sanata dall’intervenuta “fase transitoria” istituita dal D.Lgs. n. 59/2017, ma resta immutata la situazione per i candidati del concorso 2016 che hanno partecipato al bando per i posti di Scuola Infanzia e di Scuola Primaria (e per i posti di sostegno Infanzia e Primaria, regolati da specifico bando). Anief ha evidenziato sin da subito, peraltro, come scorrere le Graduatorie di Merito per intero, assumendo i candidati considerati idonei dalle commissioni del concorso a cattedra, risulta essere non solo economicamente conveniente per il Miur, ma permette di rispettare integralmente anche il numero dei posti messi a bando e previsti dallo stesso Ministero dell’Istruzione per le immissioni in ruolo del triennio di vigenza delle GM.

Il successo riportato dall’Anief in Consiglio di Stato ha, quindi, sancito la conferma della solidità delle tesi sostenute dal nostro sindacato in favore dei candidati che hanno superato tutte le prove concorsuali; il Collegio ha, infatti, rilevato come “l’appello appare sorretto da sufficienti elementi di fondatezza” ponendo particolare attenzione anche “alla questione relativa alla necessità di non considerare nelle graduatorie coloro che risultino vincitori nell’ambito delle distinte graduatorie per classi congressuali aggregate” e rimettendo al Tribunale Amministrativo di primo grado l’onere di una celere e definitiva risoluzione nel merito della questione. “Ora il punto irrisolto – conclude Pacifico – riguarda i candidati del Concorso per la Scuola Infanzia e Primaria e per i relativi posti di sostegno: per loro non c’è stata ancora chiarezza sulla possibilità di scorrere le graduatorie di merito per intero e il nostro ricorso è già pronto per il deposito. Otterremo giustizia anche per loro evidenziando, anche, la palese disparità di trattamento posta in essere nei loro confronti”. Le adesioni allo specifico ricorso Anief per ottenere lo scorrimento delle GM Infanzia e Primaria anche oltre la fatidica soglia del 10%, scadono il prossimo 8 luglio.

28 giugno 2017

Ufficio Stampa Anief

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