Concorso 2016. La comunicazione delle sedi d’esame doveva avvenire 15 giorni prima. MIUR chiede di farlo ma non rispetta le leggi. Lettera

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Il bando di concorso afferma che la pubblicazione deve avvenire "almeno 15 giorni prima" e l'elenco deve essere redatto in ordine alfabetico. Un bando di concorso è legge e come tale andrebbe rispettato, invece il MIUR, prima fa le leggi e, poi, esso stesso non le rispetta! Come non ha rispettato i termini prescrittivi per la pubblicazione del bando di concorso previsto dalla legge 107! Legge che sempre il governo ha proposto! 

Il bando di concorso afferma che la pubblicazione deve avvenire "almeno 15 giorni prima" e l'elenco deve essere redatto in ordine alfabetico. Un bando di concorso è legge e come tale andrebbe rispettato, invece il MIUR, prima fa le leggi e, poi, esso stesso non le rispetta! Come non ha rispettato i termini prescrittivi per la pubblicazione del bando di concorso previsto dalla legge 107! Legge che sempre il governo ha proposto! 

Il ministro, poi, in merito alla questione dei docenti non in possesso di abilitazione e di quelli di ruolo ha più volte ribadito: "la legge è chiara, non possono partecipare"! Ok, sono anche d'accordo, però, così come  la legge va rispettata da noi aspiranti candidati, dovrebbe essere rispettata  anche dal MIUR!

Le date andavano comunicate "almeno 15 giorni prima con l'indicazione dei candidati  in ordine alfabetico" e non anagrafico! (E almeno significa come minimo, per cui non regge la recente affermazione del sottosegretario in cui ha sottolineato che alcuni candidati hanno avuto molto più di 15 giorni!!! È un'affermazione priva di senso!).

L'errore nella pubblicazione delle sedi, così come è stato definito, non può essere semplicemente risolto con un'affermazione del tipo "ci scusiamo"! Ma vi scusate di che? Di non aver rispetto una legge?????

I nostri padri costituenti quando scrissero la costituzione introdussero un articolo fondamentale: la legge è uguale per tutti! Se non sbaglio la costituzione è ancora in vigore, giusto??? E allora la legge va rispetta da tutti!

Ci sarebbe ancora molto da dire sulla gestione di questo concorso e sulle affermazioni del sottosegretario, sopratutto in merito alla questione dei commissari! Ma ci rendiamo conto che si corre il rischio di essere giudicati da persone con scarsa motivazione (ossia voglia zero) nello svolgimento delle loro funzioni a causa del ridicolo compenso e, presumibilmente, con competenze obsolete (visto che è stato previsto di nominare anche docenti in pensione) o addirittura con competenze inferiori a quelle dei candidati????

Di recente ho letto in un vostro articolo che possono essere chiamati anche docenti universitari, ma  il mondo dell'università è diverso da quello della scuola!!!! E poi un docente universitario, può mai accettare un compenso di 2 euro l'ora??? 2 euro all'ora è un compenso ridicolo!!!  un docente, sia esso dell'università o della scuola, è un professionista e va remunerato sulla base delle competenze acquisite con anni di studio e lavoro!!!

Con tutto il rispetto per altre categorie di lavoratori, ma due ero all'ora non le prende nemmeno una collaboratrice domestica!!!! Tra l'altro, da docente, mi sentirei anche presa in giro dalle dichiarazioni dei vari rappresentanti del MIUR che hanno affermato "raddoppieremo il compenso"! Caspita, passare da 1 a 2 euro lordi, è una un grande riconoscimento della professionalità docente!!!!

Un ultima domanda (ovviamente retorica): ma le griglie di valutazione per la correzione degli elaborati dove sono???? Il sottosegretario, a domanda diretta, ha glissato!! Anche quelle dovrebbero essere rese pubbliche per garantire una parità di trattamento e, sopratutto, dovrebbero essere univoche a livello nazionale!!!

In definitiva, mi sembra che nella gestione di questo concorso ci sia pressappochismo e siano stati commessi troppi errori !!! Fare un passo indietro sarebbe la scelta più sensata e, sicuramente, più popolare!!! Purtroppo pare che il buon senso si sia perso!!!

Gabriella Aiello
 

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