Concorsi, Vacca: con nuove modalità assunzione precari slitterebbe a settembre 2021

di redazione

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“La ministra Azzolina ha chiarito una volta per tutte gli scenari che abbiamo davanti per l’assunzione dei docenti precari, anche alla luce delle verifiche fatte dagli uffici del Ministero dell’Istruzione:

l’unico modo per raggiungere l’obiettivo di assumere insegnanti già a settembre 2020 è quella di proseguire lungo la strada tracciata con il decreto istruzione convertito in legge a dicembre 2019 e con i bandi di concorso appena pubblicati.

Altre eventuali ipotesi dovrebbero essere inserite con emendamenti al decreto Scuola attualmente in discussione al Senato, il che vorrebbe dire che la norma non potrebbe essere in Gazzetta Ufficiale prima di metà giugno, dopo di che i tempi tecnici e i passaggi per arrivare all’espletamento dei concorsi porterebbero via, nella migliore delle ipotesi, altri 6-8 mesi: questo vuol dire procedere con le assunzioni all’inizio dell’anno scolastico 2021/2022.

Chi propone di procedere con modalità diversa da quella già in campo sta affermando implicitamente che le assunzioni debbano slittare all’anno prossimo. Il nostro obiettivo invece è quello di assumere tanti docenti precari già all’inizio del prossimo anno scolastico e per farlo non esistono alternative alle procedure vigenti”.

Così Gianluca Vacca, capogruppo del MoVimento 5 Stelle in commissione Cultura alla Camera.

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