Concorsi, sì della Ministra Dadone a modalità telematica o valutazione solo curriculum durante emergenza Coronavirus

di redazione

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Concorsi scuola, sì o no? La scuola è in piena emergenza precariato già da anni, il 2020 avrebbe dovuto essere l’anno della svolta ma l’emergenza sanitaria ha modificato l’iter delle procedure. 

Al Ministero si studia come correre ai ripari. Al momento senza prendere in considerazione le ipotesi avanzate dai sindacati e dalle componenti politiche, che puntano perlopiù ad una selezione per titoli e servizio dei docenti con almeno tre anni di servizio, destinatari del concorso straordinario di 24.000 per la scuola secondaria.

Nella bozza del decreto scuola che potrebbe essere approvato domani in Consiglio dei ministri, il Ministro dell’istruzione riceve l’autorizzazione alla pubblicazione dei bandi, anche in assenza del parere del CSPI, richiesto ormai da oltre 45 giorni.

L’intenzione, dichiarata dal Ministro anche durante l’ultimo incontro con i sindacati, è quella di rispettare la data ultima del 30 aprile per la pubblicazione dei bandi, rinviando l’espletamento delle prove ad un momento in cui ci saranno le condizioni.

E per questo motivo le assunzioni per l’anno scolastico 2020/21, anche qualora avvenissero in ritardo, avrebbero comunque validità giuridica dal 1° settembre 2020.

Una strada percorribile, ma sicuramente in salita.

Intanto la Ministra Fabiana Dadone ha pubblicato una circolare esplicativa, il 1° aprile 2020, in cui fornisce chiarimenti sulla misura inerente il “blocco concorsi”.

Nella circolare si legge 

“Il comma 5 prevede che “lo svolgimento delle procedure concorsuali per l’accesso al pubblico impiego, ad esclusione dei casi in cui la valutazione dei candidati sia effettuata esclusivamente su basi curriculari ovvero in modalità telematica, sono sospese per sessanta giorni a decorrere dall’entrata in vigore del presente decreto. Resta ferma la conclusione delle procedure per le quali risulti già ultimata la valutazione dei candidati, nonché la possibilità di svolgimento dei procedimenti per il conferimento di incarichi, anche dirigenziali, nelle pubbliche amministrazioni di cui al comma 1, che si istaurano e si svolgono in via telematica e che si possono concludere anche utilizzando le modalità lavorative di cui ai commi che precedono, ivi incluse le procedure relative alle progressioni di cui all’articolo 22, comma 15, del decreto legislativo 25 maggio 2017, n. 75”.

Per effetto di tale norma, le procedure concorsuali per l’accesso al pubblico impiego sono sospese, a meno che la valutazione dei candidati sia effettuata esclusivamente su basi curriculari ovvero in modalità telematica, a prescindere dalla fase della procedura. In altri termini, rileva la modalità della procedura e non lo stato della stessa, con la conseguenza che una procedura concorsuale interamente telematica può essere esperita anche se si trova attualmente nella fase iniziale.”

Se la modalità esclusivamente telematica è da escludere in questa fase per i concorsi scuola, la valutazione del solo curriculum (titoli + servizio) nel caso dei docenti corrisponde invece a quanto richiesto dai sindacati e da una parte dei precari.

I concorsi attesi sono quattro

  • bando di concorso straordinario secondaria I e II grado, procedura per il ruolo Qui i requisiti
  • bando di concorso ordinario secondaria I  e II grado Qui i requisiti
  • bando di concorso infanzia e primaria Qui i requisiti
  • bando di concorso straordinario secondaria I e II grado, procedura per l’abilitazione (quest’ultimo non sappiamo se rientrerà nel “pacchetto”).

I CORSI DI PREPARAZIONE DI ORIZZONTE SCUOLA FORMAZIONE

Concorso straordinario secondaria

Concorso ordinario secondaria

Concorso infanzia e primaria

Naturalmente, in assenza del parere del CSPI, rimane da capire se la struttura dei bandi verrà modificata oppure no rispetto alle bozze anticipate ai sindacati e sui quali si era espresso negativamente anche il PD.

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