Concorsi, si apre a test risposta multipla anche per gli scritti. Così si evitano le commissioni

di redazione
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Novità per quanto riguarda i concorsi pubblici e le prove di selezione. Il test preselettivo diventa legge così come modifiche agli scritti.

E’ un provvedimento contenuto  nel decreto concretezza

Le modifiche che sono contenute nel decreto concretezza attualmente all’esame del Senato riguarda in generale la pubblica amministrazione. Si vedrà nel momento dell’attuazione della legge se tali novità riguarderanno anche il mondo della scuola

Prove preselettive

Una di queste novità, in realtà, è già prassi nei concorsi per il personale della scuola. Si tratta delle prove preselettive. Infatti, già da qualche anno che in caso di concorrenti di numero almeno doppio rispetto ai posti a bando vengono indette prove preselettive.

Una prassi che, a quanto pare, sarà estesa a tutta l’amministrazione pubblica.

Risposte multiple per scritti

Altra novità riguarda gli scritti dei concorsi. Infatti il provvedimento prevede che il sistema delle risposte multiple, invece che quesiti aperti, diventi prassi nei concorsi pubblici.

Si vedrà al momento dell’applicazione della legge se questa soluzione sarà o meno adottata anche per la scuola.

In questo modo si dà il via libera alla correzione automatizzata e alla creazione di sottocommissioni quando si oltrepassano i 250 candidati, con la possibilità di ricorrere anche a pensionati.

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