Concorsi scuola, semplificazione per le procedure già bandite: ecco cosa accadrà

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Il Decreto Sostegni bis semplifica le procedure concorsuali già bandite con il DD n. 499/2020, integrato dal DD n. 749/2020 (concorso ordinario per la scuola secondaria di primo e secondo grado posti comuni e di sostegno) e con il DD n. 498/2020 (concorso ordinario scuola dell’infanzia e primaria posti comuni e di sostegno).

Non è prevista la riapertura dei termini per la presentazione delle domande o la modifica dei requisiti di partecipazione, in quanto il previsto decreto del Ministero dell’Istruzione (previsto dal Decreto 73/2021) interverrà per modificare le procedure concorsuali, in particolare interverrà sull’articolazione delle stesse, sulle graduatorie di merito e sulla possibilità di partecipare alle successive procedure concorsuali.

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Potranno partecipare soltanto gli aspiranti che hanno già presentato le istanze di partecipazione entro il 31 luglio 2020 (data ultima di presentazione delle domande di partecipazione sia per la scuola dell’infanzia/primaria che per la scuola secondaria di primo e secondo grado).

Le prove dei concorsi per la scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo e secondo grado si articoleranno: in una sola prova scritta con più quesiti a risposta multipla, volti all’accertamento delle conoscenze e competenze del candidato sulla disciplina della classe di concorso o tipologia di posto per la quale partecipa, nonché sull’informatica e sulla lingua inglese; in una prova orale; nella valutazione dei titoli.

La prova scritta è valutata al massimo 100 punti ed è superata con un punteggio minimo di 70 punti.

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