Concorsi scuola, saranno annuali e con prove semplificate. Entro il 2021 le procedure ordinarie per infanzia, primaria e secondaria. La tempistica

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Grande attesa per i concorsi scuola che dovrebbero partire entro la fine dell’anno con le nuove regole, che puntano alla semplificazione, come previsto dal recovery plan. La semplificazione pensata dal Ministro, dovrebbe “colpire” prima i concorsi in stand-by da due anni, ovvero quello per l’infanzia e primaria e quello per la secondaria. E poi, a partire dal 2022, procedere regolarmente ogni anno.

L’idea del Ministro Bianchi, messa nero su bianco anche sull’atto di indirizzo, è quella di puntare sulla “formazione degli insegnanti” e la “semplificazione delle attuali procedure di concorso per il personale scolastico, prevedendo una periodica continuità delle prove, al fine di superare le difficoltà connesse alla ripresa annuale delle attività didattiche e attraverso nuovi concorsi a cadenza regolare e con logica di programmazione“.

Concorsi annuali e semplificati dal 2022

L’obiettivo prefissato è un concorso ogni anno, solo sui posti liberi e disponibili, per evitare nuove sacche di precariato.

L’idea di base dei nuovi concorsi, secondo il recovery plan, prevede una selezione per titoli culturali e servizio svolto e una prova computer based. Da questa fase si ottiene una graduatoria di vincitori a cui saranno assegnati i posti scoperti. 

Al termine del primo anno di formazione e prova, è prevista una prova finale per la conferma in ruolo sullo stesso posto assegnato, che sarà obbligatoriamente lo stesso per i primi tre anni.

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Semplificate anche le procedure già previste

Uno schema molto simile a quello delineato per i prossimi concorsi per docenti è quello adottato, tramite decreto sostegni bis, dal Governo per far partire quest’estate il concorso ordinario solo per le discipline Stem.

E la formula della semplificazione sarà ripetuta anche per tutte le altre classi di concorso che attendono da quasi due anni l’avvio del concorso ordinario per la scuola secondaria. Se si sommano i colleghi della procedura ordinaria per l’infanzia e primaria si arriva in totale a quasi 50 mila posti da assegnare tramite concorsi ordinari.

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Questi concorsi, come anche anticipato dalla sottosegretaria all’Istruzione Barbara Floridia, partiranno entro il 2021, con le prove che presumibilmente che si svolgeranno fra novembre e dicembre.

Ancora concorsi straordinari

In realtà ci sono anche procedure straordinarie che dovrebbero partire a breve: una è il concorso straordinario per l’abilitazione, l’altro concorso in stand-by durante questi due anni di pandemia. Dopo mesi di silenzio sulla procedura indetta con DD n. 497 del 21 aprile 2020,  il sottosegretario Floridia (M5S) ha comunicato di aver sollecitato il Ministero su questo punto.

E poi il nuovo concorso straordinario per i precari con esperienza. Si tratta di un concorso riservato ai docenti non ricompresi dalle immissioni in ruolo, che abbiano svolto un servizio di almeno “tre annualità anche non consecutive negli ultimi cinque anni scolastici nella scuoal statale“. Di questi tre anni, uno deve essere specifico.

Ci sarà una prova disciplinare per chi parteciperà al concorso. Prova che dovrà svolgersi entro il 31 dicembre 2021.

In seguito sarà stilata una graduatoria di merito regionale.

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