Concorsi scuola, non ci sono limiti massimi di età alla partecipazione

Concorsi scuola: sono già stati avviati il concorso ordinario infanzia e primaria, il concorso ordinario secondaria e la procedura straordinaria di abilitazione. 

La partecipazione ai concorsi è limitata a coloro che sono in possesso dei titoli di accesso previsti dal singolo bando, entro il termine di scadenza per la presentazione della domanda.

I bandi  e i requisiti di accesso

Non esiste limite massimo di età per la partecipazione

Il Ministero ha già chiarito questa circostanza nell’ultimo concorso per Dirigenti Scolastici, nelle FAQ

8) Ho sentito che sarebbe previsto un limite di età per la partecipazione al concorso. E’ vero?
No. La Legge n. 127 del 1997, richiamata nelle premesse dei bandi di concorso, all’art. 3, comma 6 prevede: “La partecipazione ai concorsi indetti da pubbliche amministrazioni non e’ soggetta a limiti di eta’, salvo deroghe dettate da regolamenti delle singole amministrazioni connesse alla natura del servizio o ad oggettive necessita’ dell’amministrazione”. Poiché l’Amministrazione non ha previsto alcuna deroga, si conferma l’assenza di limiti di età, per la partecipazione al concorso.

E anche nei bandi per i concorsi docenti la legge 127/1997 viene citata

“Vista la legge 15 maggio 1997, n. 127, recante «Misure urgenti
per lo snellimento dell’attivita’ amministrativa e dei procedimenti
di decisione e di controllo»”

Naturalmente si sta parlando di candidati non già in pensione.

Il quesito ci viene posto più frequentemente in relazione al concorso infanzia e primaria, dato che uno dei requisiti di accesso è il diploma magistrale conseguito entro l’anno scolastico 2001/02.

Requisiti generali per l’accesso all’impiego

I candidati naturalmente devono possedere, oltre al titolo di accesso, i requisiti generali per l’accesso all’impiego nelle pubbliche amministrazioni richiesti dal DPR 487/1994.

a) il cognome ed il nome (le coniugate indicheranno solo il
cognome di nascita);
b) la data, il luogo di nascita, la residenza e il codice
fiscale;
c) il possesso della cittadinanza italiana ovvero della
cittadinanza di uno degli stati membri dell’Unione Europea ovvero
dichiarazione attestante le condizioni di cui all’art. 7 della legge
6 agosto 2013, n. 97;
d) il comune nelle cui liste elettorali e’ iscritto ovvero i
motivi della mancata iscrizione o della cancellazione dalle liste
medesime;
e) di essere fisicamente idoneo allo svolgimento delle funzioni
proprie del docente;
f) le eventuali condanne penali riportate (anche se sono stati concessi amnistia, indulto, condono o perdono giudiziale) e gli eventuali procedimenti penali pendenti, in Italia e all’estero. Tale dichiarazione deve essere resa anche se negativa, pena l’esclusione dal concorso;
g) di non essere stato destituito o dispensato dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento e di non essere stato licenziato da altro impiego statale ai sensi della normativa vigente per aver conseguito l’impiego mediante produzione di documenti falsi e, comunque, con mezzi fraudolenti, ovvero per aver sottoscritto il contratto individuale di lavoro a seguito della presentazione di documenti falsi. In caso contrario, il candidato deve indicare la causa di risoluzione del
rapporto d’impiego;
h) il possesso dei titoli previsti dall’art. 5, commi 4 e 5, del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, che, a parita’ di merito o a parita’ di merito e titoli, danno luogo a preferenza. I titoli devono essere posseduti alla data di scadenza del termine di presentazione della domanda;
i) l’indirizzo, comprensivo di codice di avviamento postale, il numero telefonico, nonche’ il recapito di posta elettronica ordinaria o certificata presso cui chiede di ricevere le comunicazioni relative al concorso. Il candidato si impegna a far conoscere tempestivamente, tramite il sistema POLIS, ogni eventuale variazione dei dati sopra richiamati;
l) se, nel caso in cui sia persona con disabilita’, abbia l’esigenza, ai sensi degli articoli 4 e 20 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, di essere assistito durante la prova, indicando in caso l’ausilio necessario in relazione alla propria disabilita’ e la necessita’ di eventuali tempi aggiuntivi. Tali richieste devono risultare da apposita certificazione rilasciata dalla competente
struttura sanitaria da inviare, almeno 10 giorni prima dell’inizio
della prova, o in formato elettronico mediante posta elettronica
certificata o a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento
indirizzata all’USR competente. Le modalita’ di svolgimento della
prova possono essere concordate telefonicamente. Dell’accordo
raggiunto il competente USR redige un sintetico verbale che invia
all’interessato. Il candidato affetto da invalidita’ uguale o
superiore all’80%, ai sensi dell’art. 20, comma 2-bis della legge 5
febbraio 1992 n. 104 e successive modificazioni rendera’ apposita
dichiarazione che non e’ tenuto a sostenere l’eventuale prova
preselettiva;
m) la procedura concorsuale per la quale o per le quali, avendone i titoli, intende partecipare nella regione prescelta;
n) il titolo di abilitazione all’insegnamento o di specializzazione per il sostegno posseduto ai sensi dell’art. 3, comma 1, lettere a) e b), e comma 2, conseguito entro il termine di presentazione della domanda con l’esatta indicazione dell’istituzione che lo ha rilasciato, dell’anno scolastico ovvero accademico in cui e’ stato conseguito, del voto riportato. Qualora il titolo di accesso sia stato conseguito all’estero e riconosciuto dal Ministero, devono
essere altresi’ indicati obbligatoriamente gli estremi del
provvedimento di riconoscimento dell’equipollenza del titolo medesimo; qualora il titolo di accesso sia stato conseguito all’estero ma sia ancora sprovvisto del riconoscimento richiesto in
Italia ai sensi della normativa vigente, occorre dichiarare di aver
presentato la relativa domanda alla Direzione generale competente
entro la data termine per la presentazione della domanda di
partecipazione al concorso per poter essere ammessi con riserva; ove
l’aspirante sia iscritto ai percorsi di specializzazione sul sostegno
avviati entro il 29 dicembre 2019, potra’ dichiararlo ai fini della
partecipazione con riserva alla procedura. La predetta riserva e’
sciolta purche’ il candidato consegua il relativo titolo entro il 15
luglio 2020;
o) i titoli valutabili di cui alla – Tabella A – allegata al
Decreto del Ministro del 20 aprile 2020 n. 200 e l’eventuale diritto
alle riserve previste dalla vigente normativa. Coloro che hanno
diritto alla riserva di posti in applicazione della legge 12 marzo
1999, n. 68 e che non possono produrre il certificato di
disoccupazione rilasciato dai centri per l’impiego poiche’ occupati
alla data di scadenza del bando, indicheranno la data e la procedura
in cui hanno presentato in precedenza la certificazione richiesta;
p) il consenso al trattamento dei dati personali ai sensi del
Regolamento 2016/679/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 27
aprile 2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con
riguardo al trattamento dei dati personali, nonche’ alla libera
circolazione di tali dati, e che abroga la direttiva 95/46/CE
(regolamento generale sulla protezione dei dati) e del decreto
legislativo 30 giugno 2003, n. 196;
q) il possesso dei titoli previsti dall’art. 5, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487;
r) di avere effettuato il versamento del contributo previsto dal comma 5 del presente articolo per la partecipazione al concorso e reso tutte le dichiarazioni previste dal presente decreto.

Eventuali consulenze possono essere richieste a [email protected]

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