Concorsi scuola, nessuna procedura d’urgenza. Ministero invia a CSPI segnalazione d’urgenza.

di redazione
ipsef

item-thumbnail

Concorsi scuola: i testi sono stati trasmessi al CSPI per il prescritto parere, ma non c’è richiesta procedura d’urgenza. Nei documenti inviati il Capo di Gabinetto ha inserito una lettera di accompagnamento con la quale si segnala al CSPI l’urgenza di avere un parere, in considerazione delle esigenze dell’Amministrazione.

Differentemente da quanto da noi segnalato, non è stata, quindi, avviata alcuna procedura d’urgenza.

Il parere, ricordiamo, è obbligatorio ma non vincolante, per cui non appena ricevuto, il Ministero deciderà cosa accogliere e cosa no delle osservazioni.

Nel frattempo il gestore del sistema informatico dovrebbe aver completato l’elaborazione dei dati per la la distribuzione dei posti  tra classi di concorso e regioni.

Si tratta infatti del

  • concorso straordinario secondaria per 24.000 posti (da suddividere tra posto comune e sostegno, solo per le classi di concorso e regioni con posti vacanti
  • concorso ordinario secondaria per 25.000 posti tra posto comune e sostegno, solo per classi di concorso e regioni con posti vacanti
  • concorso ordinario infanzia e primaria, per il quale sono già stati autorizzati  16.959 posti, ma che saranno ridotti.

I documenti sono stati trasmessi il 4 febbraio. Il Ministro ha richiesto la procedura d’urgenza, per cui il parere dovrebbe arrivare nei 15 giorni successivi, entro il 19 febbraio.

In tempo appunto per attivare i bandi entro fine febbraio.

I requisiti di accesso

I CORSI DI PREPARAZIONE DI ORIZZONTE SCUOLA FORMAZIONE

Concorso straordinario secondaria

Concorso ordinario secondaria

Concorso infanzia e primaria

Versione stampabile