Concorsi scuola: listening and speaking, come esercitarsi per la prova di inglese. Piccoli consigli

di Maria Ficano
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Dopo aver dato alcuni suggerimenti sulla lettura e comprensione di un brano in inglese, reading and comprehension, vediamo come esercitarsi per migliorare le proprie capacità sull’ascolto e la produzione orale, listening and speaking.

È, infatti, questa la seconda parte della prova di inglese prevista dagli ultimi concorsi banditi dal Miur per i docenti e i dirigenti della scuola.

Se sulla lettura e comprensione del testo le basi di grammatica inglese acquisite a scuola e all’università consentono ai candidati di cavarsela in qualche modo, per molti l’ascolto e la conversazione rappresentano un vero e proprio tallone d’Achille.

Anche voi non riuscite a sostenere un colloquio in maniera fluente? Non scoraggiatevi. Uno studio e un esercizio costante possono farvi fare notevoli progressi. Di seguito alcuni consigli utili.

Cominciamo con il listening. Per affinare tale abilità è necessario abituare il vostro orecchio a riconoscere i suoni della lingua inglese. Un modo efficace, ad esempio, è quello di guardare film, programmi televisivi, video online … con i sottotitoli. Così facendo assocerete il suono delle parola pronunciata a quella scritta. Ancora più efficace è ascoltare e canticchiare, sempre con il testo davanti, canzoni in inglese.

Passiamo allo speaking. La prima cosa da fare è quella di imparare nuovi vocaboli. Prendete un brano in inglese, uno di quelli con il questionario allegato. Su internet se ne trovano a centinaia. Iniziate da quelli più facili per poi passare a quelli più difficili.

Una volta letto e compreso sottolineate sia le parole che non conoscete sia quelle che esprimono i concetti principali. Per entrambe cercate sul dizionario sinonimi e contrari e memorizzateli (per aiutarvi nella memorizzazione vedi l’articolo precedente). Scriveteli accanto al testo, prendete appunti sulle frasi che vi sono più familiari e sulle espressioni ideomatiche, ovvero quelle che non si possono tradurre letteralmente.

A questo punto provate a rispondere alle domande del questionario. Preparatevi una scaletta di concetti da esprimere. Fatelo ad alta voce, aiutandovi con il testo davanti. Inutile dirvi che più vi esercitate meglio andranno le cose, anche se i progressi saranno lenti e graduali.

Per facilitare l’eloquio iscrivetevi ad una piattaforma online di scambio linguistico. Si tratta di un servizio che vi consente di parlare via webcam con un madrelingua, a patto che anche voi siate disposte a fare lo stesso in italiano. Provateci e cogliete ogni occasione per conversare. Non abbiate paura o imbarazzo, vi servirà tanto.

Infine, non sottovalutate la pronuncia. Potete migliorarla divertendovi con gli scioglilingua. Ascoltateli sul web e ripeteteli all’infinito. Fidatevi, la vostra dizione ne gioverà.

Ah, dimenticavo, un’ultima raccomandazione. Quando parlate utilizzate sempre le forme contratte. Il vostro inglese sembrerà più naturale. Non sentirete mai, infatti, nessun anglofono dire “I am english” o “She is beautiful”, ma “I’m english” e “She’s beautiful”.

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