Concorsi scuola, Floridia: “Prima concludere quelli ordinari. La scuola ha bisogno dei migliori. 200 mila precari? Numeri falsati”

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Nuovo intervento di Barbara Floridia in merito ai concorso scuola e al reclutamento dei precari: su Facebook la sottosegretaria all’Istruzione fa il punto e ribadisce la sua priorità a concludere i concorsi ordinari già avviati e poi fare una ricognizione dei precari in modo da capire come agire. A proposito di precari, Floridia “smentisce” il numero di 200 mila supplenti di cui parlano sindacati e forze politiche.

Secondo Floridia, i docenti negli ultimi anni sono stati “messi, inevitabilmente, gli uni contro gli altri da una politica del passato che, per mero consenso, ha sempre più malamente ingarbugliato la matassa della loro assunzione creando diversi e contrastanti canali d’accesso al nobile e prezioso ruolo dell’insegnante“.

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Poi la sottosegretaria fa il punto:  “Ad oggi si è quasi completato il concorso straordinario bandito per circa 60.000 precari. A settembre finalmente il 50% di questi sarà in cattedra a tempo indeterminato e molti precari storici, 32.000 circa, potranno essere stabilizzati! Altri precari saranno assunti dalle Graduatorie di Merito e dalle graduatorie dei concorsi svolti nel passato non tutte ancora esaurite. Ma soprattutto dobbiamo fare partire il prima possibile, e sto lavorando per questo, il concorso ordinario già bandito. 450.000 persone si sono già iscritte e aspettano. Hanno diritto di avere la loro occasione e la scuola ha bisogno di loro“.

La scuola ha bisogno dei migliori -prosegue Floridia. La scuola ha bisogno di forze nuove e giovani. La scuola ha bisogno di chi ha esperienza e potrà, nonostante il concorso già a loro dedicato, partecipare anche a questo. Solo dopo avere espletato questo concorso ordinario, avere messo in cattedra tutti quelli del concorso straordinario, avere esaurito le graduatorie potremmo davvero sapere quanti precari saranno rimasti. E si potrà valutare cosa fare“.

Quando vi parlano di 200.000 precari, conclude la sottosegretaria all’Istruzione, sappiate che è un dato completamente falsato. Insegno latino, è vero, ma i conti riesco a farli anche io. E se anche fosse un numero vero, sarebbe comunque minore dei 450.000, giovani, precari e cittadini in attesa che parta il concorso ordinario già bandito“.

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