Concorsi scuola, Floridia: “Nel Recovery Plan nessuna sanatoria prevista”. Pittoni: “I grillini propagandano il contrario di quello che fanno”

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La sottosegretaria all’Istruzione, Barbara Floridia, in una nota conferma le indiscrezioni rilanciate da Orizzonte Scuola nella tarda serata di ieri: nessuna sanatoria è prevista nel Recovery Plan. Secondo quanto risulta alla nostra redazione una parte del testo sarebbe stata espunta e modificata.

“Con oltre 30 miliardi di risorse previste, la missione Istruzione e Ricerca rappresenta un capitolo fondamentale del Piano di Ripresa varato dal consiglio dei Ministri. È il momento di imprimere una rivoluzione, graduale ma costante, al sistema scolastico italiano, il lavoro non è che all’inizio. Tra i protagonisti di questo percorso un ruolo di spicco lo avrà ovviamente la classe docente italiana, una tra le migliori al mondo. Su questo fronte, per ciò che attiene il reclutamento, il testo di finale che verrà sottoposto al Parlamento non contiene alcuna sanatoria”.

E ancora: “Nel testo non vi è presente alcun riferimento potenzialmente lesivo del principio meritocratico, che deve sovrintendere tutta l’azione di governo tanto più in un settore come quello dell’istruzione. Ringrazio chi nel governo ha condiviso con me questo principio cardine su cui di fonda l’intera azione politica del Movimento 5 Stelle”.

Sulla questione interviene il responsabile scuola della Lega, il senatore Mario Pittoni: “Eliminazione classi pollaio, più insegnanti, meno alunni per classe…”. Come l’anno scorso, i grillini continuano a propagandare il contrario di quello che fanno. Aiutiamo i cittadini a capire cosa succede realmente nella scuola: segnaliamo tali comportamenti, che di fatto favoriscono solo gli interessi che ruotano attorno a corsi e pubblicazioni preparatorie ai concorsi!”

Recovery plan, via libera dal CdM. Concorsi scuola semplificati: l’ipotesi si allontana

Sulla base della bozza resa nota venerdì 23 aprile, il governo avrebbe operato una semplificazione delle attuali procedure di concorso pubblico strutturando la procedura nel modo seguente: sulla base della valutazione dei titoli culturali e di servizio e dello svolgimento di una prova computer based si forma una graduatoria per coprire tutti i posti vacanti e disponibili. Nelle ultime ore, però, la situazione è cambiata e pare, dunque, che questa parte sia stata riscritta.

Recovery Plan, riforma del reclutamento, concorsi semplificati per titoli e servizi e prova computer based. BOZZA

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