Concorsi scuola docenti, senza parere CSPI bandi pubblicati senza modifiche e senza banca quesiti?

di redazione

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Nell’incontro di ieri con i sindacati il Ministro ha ribadito la necessità di bandire presto i concorsi scuola, rinviando a tempo debito le prove di svolgimento e assicurando comunque la retrodatazione giuridica della nomina al 1° settembre 2020. 

Una decisione che permetterebbe di rispettare il termine ultimo di pubblicazione, indicato dal Decreto Milleproroghe nel 30 aprile.

Il tassello mancante è il parere del CSPI, inutilmente atteso dal Ministero durante il mese di marzo. Il consesso a quanto pare non ha sfruttato le possibilità di consultazione online per concludere i propri lavori e, trascorso il periodo di 45 giorni dalla richiesta, il Ministero potrebbe comunque procedere anche senza ricevere risposta in merito.

Restano però numerosi nodi da sciogliere.

A metà febbraio la Ministra dichiarava “i bandi sono già al vaglio del Consiglio superiore della pubblica istruzione e, quando ne leggeremo il parere, valuteremo se apportare le eventuali modifiche richieste. Poi usciranno in Gazzetta”

Queste parole erano state interpretate come un’apertura verso alcune modifiche delle bozze dei bandi, già richieste dai sindacati, e particolarmente sentite dai precari interessati.

Stiamo parlando di

  • possibilità di partecipazione per i docenti con tre anni di servizio svolto esclusivamente su posti di sostegno
  • rapporto tra numero di domande (80 per il concorso straordinario secondaria) e il tempo a disposizione (80 minuti)
  • maggiore valorizzazione del servizio a fronte della prova (al momento 80 prova, 20 titoli e servizio).

Non sappiamo ancora se i bandi proposti in eventuale assenza del parere del CSPI potrebbero essere modificati o meno.

A favore di un ascolto dei sindacati e di un’apertura alle modifica infatti si era espresso anche il PD 

Da escludere la banca dati dei quesiti per il concorso straordinario secondaria

Su questa richiesta il Ministro non ha mai dato apertura. Se da un lato infatti si mostrava sensibile a qualche apertura, su questo fronte la chiusura è stata netta.

Non possiamo dare in anticipo le domande e le risposte dell’unica prova che sarà fatta. La banca dati si fornisce per la prova pre-selettiva ma non è questo il caso

Le prossime settimane saranno dunque fondamentali per il mondo della scuola.

Accolta positivamente invece la possibilità di retrodatazione giuridica della nomina per il concorso straordinario secondaria. Verrebbe così assicurata la decorrenza giuridica dal 1° settembre 2020, anche se la presa di servizio e la decorrenza economica scattasse successivamente, a causa del rinvio della prova.

I concorsi attesi sono quattro

  • bando di concorso straordinario secondaria I e II grado, procedura per il ruolo Qui i requisiti
  • bando di concorso ordinario secondaria I  e II grado Qui i requisiti
  • bando di concorso infanzia e primaria Qui i requisiti
  • bando di concorso straordinario secondaria I e II grado, procedura per l’abilitazione (quest’ultimo non sappiamo se rientrerà nel “pacchetto”).

I CORSI DI PREPARAZIONE DI ORIZZONTE SCUOLA FORMAZIONE

Concorso straordinario secondaria

Concorso ordinario secondaria

Concorso infanzia e primaria

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