Concorsi scuola 2024 infanzia primaria e secondaria: quando sarà controllato il titolo di accesso?

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Concorso per la scuola di infanzia e primaria bandito ai sensi del DDG n. 2576/2023 e concorso per la scuola secondaria di cui al DDG n. 2575/2023: presentata la domanda telematica entro il 9 gennaio, i candidati (circa 374.000) sono adesso in attesa della convocazione per la prova orale. Diverse le situazioni che gli USR di riferimento dovranno gestire prima dell’avvio delle prove, fermo restando che il calendario sarà nazionale e pubblicato dal Ministero su InPA.

Tutte le indicazioni sulla prova scritta

Come si verrà convocatila struttura della prova scrittale istruzioni per il giorno delle convocazioni

Partecipazione al concorso con riserva

Il bando sia per infanzia primaria che secondaria afferma “I candidati partecipano al concorso con riserva di accertamento del possesso dei requisiti di ammissione. In caso di carenza degli stessi, l’USR responsabile della procedura dispone, con provvedimento motivato, l’esclusione dei candidati, in qualsiasi momento della procedura concorsuale”

Il controllo della domanda presentata

Quando verrà controllata la domanda?

Secondo l’esperienza dei concorsi precedenti, alcuni Uffici Scolastici controllano il titolo di accesso prima della prova scritta; dipende anche dai tempi, il concorso 2020 non fa fede perché sono trascorsi quasi due anni tra la presentazione della domanda e la prova.

Quindi si potrà partecipare alla prova scritta anche in assenza di controllo del titolo di accesso. Si potrà arrivare anche a fine concorso  e la valutazione potrà essere a cura della commissione dopo l’espletamento della prova orale, per la formazione della graduatoria di merito.

Chi controllerà i titoli dei candidati non vincitori che prenderanno il posto dei rinunciatari

I bandi dei nuovi concorsi 2024 della fase straordinaria PNRR prevedono una graduatoria di merito costituita esclusivamente da un numero di vincitori corrispondente al numero di posti a bando, con eventuale integrazione per coprire i posti dei vincitori rinunciatari.

Se la commissione controllasse solo i titoli dei docenti che entreranno a far parte della graduatoria, ci sarebbe un bug nella procedura. Più corretto invece che vengano controllati tutti i titoli dei candidati che supereranno le prove.

Questo procedimento si rende necessario anche perché tanti candidati probabilmente non arriveranno al tempo indeterminato attraverso il concorso 2024, ma utilizzeranno l’avvenuto superamento delle prove per avere 3 punti in più nelle GPS oppure per i 12 punti della graduatoria interna di istituto una volta assunti a tempo indeterminato o ancora nelle procedure di mobilità.

Tutte procedure queste ultime che non comportano un controllo accurato dei titoli presentati nella domanda, perchè le scuole non avranno accesso a questi dati.

Titolo di accesso non valido comporta esclusione dalla procedura

In ogni caso il mancato possesso del titolo di accesso comporta l’esclusione dalla procedura, in qualsiasi fase essa intervenga. Tutti  i motivi di esclusione dal concorso

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Le risposte ai quesiti

È possibile inviare un quesito all’indirizzo [email protected] (non è assicurata risposta individuale ma la trattazione di tematiche generali)

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Concorsi PNRR: prove scritte: 11-12 marzo infanzia e primaria, 13-19 marzo secondaria. Preparati al rush finale con EUROSOFIA