Concorsi, Pittoni: in questo momento non ha senso avviarli

di redazione

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“Attenzione al mercatino dei posti da insegnante, tra chi offre 24.000 assunzioni (peraltro spalmate in 3 anni) e chi ne chiede qualcuna in più con accordo finale a metà strada, magari senza neppure selezione per titoli e servizio (che con questi numeri lascerebbe comunque fuori l’intera terza fascia), bensì con le crocette tanto care al ministro.

200 mila precari presi per l’ennesima volta in giro, non lo perdonerebbero. In questa fase un concorso, qualsiasi concorso, semplicemente non ha senso!”.

Lo scrive su FB il senatore Mario Pittoni, presidente della commissione Cultura a palazzo Madama e responsabile Istruzione della Lega.

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