Concorsi Pa, Brunetta annuncia: “Venerdì incontro con Cts su sblocco delle procedure”

Stampa

“Al 99,9% la prossima settimana sbloccheremo i concorsi bloccati causa Covid”. Lo annuncia il ministro per la Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, che dice che “sono forse decine di migliaia i posti già banditi”.

“Con il prossimo decreto Covid, la prossima settimana, metteremo una norma per lo sblocco di concorsi in sicurezza”, continua Brunetta in una conferenza stampa congiunta con la ministra per il Sud e la coesione territoriale, Mara Carfagna, a Palazzo Vidoni.

“Domani avremo un incontro a Palazzo Chigi con il Cts per trovare una soluzione del problema dei concorsi in sicurezza” che sono stati banditi ma che sono rimasti bloccati a causa dell’emergenza Covid.

Poi spiega: “Penso che troveremo una soluzione che metta insieme l’esigenza della sicurezza con quella dello svolgimento dei concorsi”, ha aggiunto spiegando che “questa sintesi dovrebbe essere messa nel prossimo decreto Covid”. 

Bando per l’assunzione di 2800 tecnici

I ministri Brunetta e Carfagna hanno illustrato le procedure per la selezione rapida (modalità “fast track”) di 2.800 persone e il cronoprogramma per garantire le assunzioni entro luglio. Cinque i profili tecnici richiesti: ingegneri, esperti gestionali, project manager del territorio, amministrativi giuridici e project data analyst. Definite le modalità del concorso: prima selezione sui titoli, un’unica prova digitale in più sedi decentrate, pubblicazione delle graduatorie, assunzioni veloci

Il bando è pronto e sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale a inizio aprile. Sarà possibile presentare le candidature dal momento della pubblicazione ed entro i successivi 15 giorni. Per l’organizzazione di tutte le fasi procedurali il Dipartimento della Funzione pubblica si avvale di Formez, che mette a disposizione la piattaforma digitale “Step One 2019”. Formez cura anche la pianificazione e l’organizzazione della logistica delle sedi per la prova scritta in sedi decentrate.

Una prima graduatoria di 8.400 candidati idonei sulla base dei titoli sarà pronta per maggio, mentre la prova scritta in modalità telematica, differenziata per i cinque profili, si svolgerà a giugno. Le procedure dovranno concludersi entro 100 giorni dal bando, dunque entro il mese di luglio, con la pubblicazione delle graduatorie di vincitori e idonei e le assunzioni del personale.

Come previsto dalla legge di Bilancio 2021 varata dal precedente Governo (articolo 1, comma 180, della legge 30 dicembre 2020, n. 178), i profili professionali e la ripartizione delle unità di personale non dirigenziale sono stati definiti nello schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per il Sud e la coesione territoriale di concerto con il Ministro per la Pubblica amministrazione e con il Ministro dell’Economia e delle finanze, sulla base della ricognizione del fabbisogno di personale operato dall’Agenzia per la coesione territoriale. Sullo schema di Dpcm è arrivato in giornata il parere positivo della Conferenza Unificata.

  • Tecnici ingegneristici

Progettazione tecnica, esecuzione di opere e interventi pubblici e gestione dei procedimenti legati alla loro realizzazione.

  • Esperti in gestione, rendicontazione e controllo

Supporto alla programmazione e pianificazione degli interventi, nonché alla gestione, al monitoraggio e al controllo degli stessi ivi compreso il supporto ai processi di rendicontazione richiesti dai diversi soggetti finanziatori, anche attraverso l’introduzione di sistemi gestionali più efficaci e flessibili tra le Amministrazioni e i propri fornitori.

  • Progettisti, animatori territoriali, esperti di innovazione sociale

Progettazione e gestione di percorsi di animazione e innovazione sociale fondati sulla raccolta dei fabbisogni del territorio e la definizione e attuazione di progetti/ servizi per la cittadinanza.

  • Amministrativi giuridici

Supporto alla stesura ed espletamento delle procedure di gara ovvero degli avvisi pubblici nonché della successiva fase di stipula, esecuzione, attuazione, gestione, verifica e controllo degli accordi negoziali derivanti.

  • Process data analyst

Analisi dei sistemi esistenti e definizione di elementi di progettazione di dati logici per i sistemi richiesti dai fabbisogni

LE PROCEDURE CONCORSUALI

Le assunzioni delle 2.800 unità di personale non dirigenziale saranno effettuate con contratto di lavoro a tempo determinato non superiore a 36 mesi.
La procedura di selezione «FAST TRACK» prevede quattro step:

1)    selezione automatica sulla base dei titoli di studio e professionali attraverso la piattaforma “Step One 2019” in cui andranno inserite due schede: una in cui si attesta il possesso dei requisiti di partecipazione al concorso, un’altra con i titoli professionali. In base al punteggio totale attribuito ai titoli, secondo i criteri previsti dal bando, il sistema genera automaticamente cinque graduatorie, una per ciascun profilo, che saranno validate dalle commissioni esaminatrici e definiranno i candidati ammessi alla prova scritta;

2)    unica prova scritta diversa per ciascun profilo, con test a risposta multipla da svolgersi a giugno in apposite sedi decentrate in modalità digitale (pc/tablet).  Ai candidati saranno somministrati 40 quesiti a cui rispondere in 60 minuti per verificare la conoscenza teorico-pratica delle materie oggetto del concorso, specificate nel bando. Il punteggio massimo attribuibile sarà di 30 punti, il minimo di 21/30. Lo svolgimento della prova avverrà nel pieno rispetto della trasparenza della procedura e del principio dell’anonimato. Il sistema attribuirà i risultati anonimi dei questionari ai nominativi dei candidati. Le commissioni esaminatrici redigeranno la graduatoria finale;

3)    pubblicazione delle graduatorie;

4)    assunzione.

Stampa

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur