Concorsi ordinari e un reclutamento meritocratico per ridurre il precariato. L’atto di indirizzo di Azzolina

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L’atto di indirizzo firmato da Lucia Azzolina presenta fra le priorità anche quella del reclutamento del personale scolastico, puntando con grande attenzione alla qualità che i lavoratori della scuola devono possedere nel momento in cui prendono servizio.

Secondo l’idea della Ministra Azzolina, “si procederà alla riconfigurazione dell’attuale modello di reclutamento, formazione in servizio e valutazione dei dirigenti scolastici, in base all’esperienza condotta sui territori e alle esigenze di alta e sempre più complessa professionalità che la scuola esige dal punto di vista non solo giuridico-amministrativo, entro cui definire con maggiore chiarezza i profili di responsabilità in merito anche alla sicurezza degli edifici scolastici, ma anche organizzativo e della vision educativa“.

L’obiettivo, è quello di avere un corretto “turnover del personale scolastico” e “ridurre il precariato, mediante l’introduzione di un sistema di reclutamento meritocratico, ordinario, che sia capace anche di individuare momenti di inserimento e formazione iniziale coerenti e mirati“.

Appare piuttosto chiaro che Azzolina voglia puntare sui concorsi ordinari e chiudere la parentesi dei concorsi straordinari che negli ultimi anni sono stati protagonisti nel mondo della scuola.

A proposito di reclutamento, mancano 4 giorni alla conclusione delle prove del concorso straordinario scuola secondaria: prima di essere bloccato dalla pandemia, le prove del concorso erano state svolte per il 75%. Con la nota 712 del 7 gennaio 2020 il Ministero ha informato che dall’8 gennaio è operativa e disponibile la piattaforma per la valutazione delle prove scritte afferenti alla procedura concorsuale in oggetto da parte delle commissioni giudicatrici. Al momento, tuttavia, il divieto di espletamento dei concorsi è valido al 15 gennaio 2021. Il Ministero ha comunicato più volte l’intenzione di riprendere le prove appena possibile, ma non è ancora possibile prevedere un calendario, né il Ministero ha comunicato quanto tempo intercorre tra la comunicazione del calendario e l’espletamento delle prove.

Una volta concluso il concorso straordinario, si partirà con i concorsi ordinari per la scuola dell’infanzia e primaria e per la secondaria di primo e secondo grado, non c’è ancora una data esatta e in ogni caso si dovrebbero svolgere entro il 2021, con una forte ipoteca sulla possibilità di poter concludere le procedure in tempo utile per le immissioni in ruolo dell’anno scolastico 2021/22.

ATTO DI INDIRIZZO

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