Concorsi insegnanti, si cambia: il piano Marshall del M5S

di redazione
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E’ il DDL presentato dalla Senatrice Granato il primo atto ad intervenire sul futuro reclutamento degli insegnanti. Non sarà l’unico ad essere presentato, incerti i tempi di realizzazione.

Il concorso strumento per le assunzioni

Il ddl Granato intende revisionare il sistema del reclutamento incentivando il pubblico concorso quale strumento per le assunzioni, in ossequio alle previsioni costituzionali.

Il MoVimento 5 Stelle, grazie al Ddl proposto dalla Senatrice Granato, punta a raggiungere obiettivi precisi
1. Legalità
2. Imparzialità
3. Valorizzazione del merito.

Granato: consapevolezza e condivisione del percorso

Così la Sen. Granato ha presentato la novità “Ieri a Matera abbiamo parlato di scuola rispondendo alle domande di insegnanti e dirigenti scolastici. È stato un importante momento di condivisione e partecipazione che segna una totale svolta rispetto al passato recente e storico.
Abbiamo tante priorità, tante cose su cui mettere mano, dal reclutamento al riordino del sistema scolastico.
La “Buona Scuola” ha lasciato un disastro inenarrabile di cui tutto il personale della scuola è cosciente, tant’è vero che da un momento di iniziale agitazione l’assemblea é passata ad un momento di consapevolezza e di condivisione rispetto al lungo e duro percorso che ci aspetta e ci ha ringraziato.”

Il Piano Marshall

L’espressione è stata utilizzata da

Saverio De Bonis Portavoce Senato della Repubblica.

“Il MoVimento 5 Stelle governa da qualche mese, ma già propone nuove norme e si fa portatore degli interessi della # collettività promuovendo la politica dal basso.

Il Ministero ha da poco attivato i fondi per cercare di risolvere la sicurezza e l’edilizia scolastica.

Questa è la politica per i cittadini.
Lo Stato e le istituzioni diventano amici dei cittadini.

Esattamente quello che è successo oggi pomeriggio a Matera, dove gli insegnanti hanno presentato # idee , istanze e prodotto documenti che saranno diligentemente e scrupolosamente sottoposti all’attenzione della # Commissione Cultura del Senato della Repubblica.

Per noi del MoVimento 5 Stelle ascoltare i cittadini è un dovere!”

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