Concorsi scuola, Fioramonti: occorre maggiore cura e attenzione nella procedura selettiva

di redazione

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L’ex ministro del MIUR Lorenzo Fioramonti ha pubblicato un post su FB in cui dice la sua sui concorsi, in particolare su quello a Dirigente Scolastico.

Oggi pomeriggio sono stato in collegamento con i membri del comitato “Trasparenza è Partecipazione”, in rappresentanza dei ricorrenti per il concorso dirigenti scolastici 2017, che avevo già incontrato a dicembre quando ero Ministro, e con i quali avevo avuto un’intesa positiva e cordiale.

Si tratta una situazione strettamente legata a fatti pregressi, ancorata a una sentenza del Consiglio di Stato che si attende – si spera – entro la fine dell’anno.

Ma nel frattempo ci sono molte cose che possono essere fatte, come ad esempio:
– Dare seguito all’intesa raggiunta a dicembre per il pieno accesso agli atti, senza alcuna restrizione, per la quale ho già contattato gli uffici apicali del Ministero dell’Istruzione;
– Garantire un corso-concorso attraverso norma primaria già inseribile in fase di conversione del DL Scuola, e per la quale sono in contatto con colleghi della maggioranza e dell’opposizione.

Non possiamo MAI più permetterci che i concorsi vengano gestiti in maniera discutibile e lacunosa, un fatto immorale che rallenta assunzioni, crea disservizi ai cittadini e getta nel limbo migliaia di professionisti (sia chi ha vinto, sia chi ha subito il torto).

Se questo è accaduto per un concorso di 4000 posti da dirigenti scolastici, immaginiamoci cosa potrebbe accadere per i 70000 posti da docente da bandire nei prossimi mesi prossimi.

Serve un gesto forte della politica e dell’amministrazione, subito. Mi aggiornerò con il comitato entro la fine del mese.

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