Concorsi docenti straordinario e ordinario in autunno, Anief: tempi lunghi per i 65 mila vincitori

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Anief – Bisognerà attendere le fine dell’estate per vedere al via i concorsi nella scuola secondaria: a dirlo è stata la senatrice Bianca Laura Granato, membro M5S della VII Commissione.

Riguardo il concorso straordinario della secondaria di primo e secondo grado, la senatrice ha spiegato – durante un dibattito organizzato dal Meetup del Movimento 5 Stelle di Ciampino – che la procedura, che era stata prevista di chiudere tra luglio e agosto per poter consentire alle regioni con carenza di organici di avere già organico disponibile da assumere quest’anno, slitterà. Una circostanza che causerà l’assunzione dei vincitori solo per l’anno scolastico 2021/22, non andando quindi ad incidere sul già più che complicato avvio del prossimo a settembre.

“Ora è vero che questi concorsi si svolgeranno in autunno – ha detto oggi Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, durante un’intervista concessa ad Italia Stampa – ma siccome il ricorso al concorso è un atto amministrativo la novità è che bisogna impugnarlo entro i canonici 60 giorni, fermo restando la sospensione dei termini del Covid. Quindi, entro fine mese bisogna aderire a questi ricorsi, andando così a contestare l’esclusione dalle prove concorsuali”.

Si allungano i tempi dei concorsi per l’individuazione di nuovi docenti da collocare sulle tante cattedre vacanti e disponibili.

TUTTO IN AUTUNNO

Nella scuola secondaria, l’avvio della procedura di selezione riservata, sarà fatta in autunno insieme a quella ordinaria. L’obiettivo sarebbe di non andare oltre l’autunno, per evitare “la stagione fredda ed eventualmente trovarsi altre sorprese”, ha detto la senatrice Bianca Laura Granato, che porterebbero ad un ulteriore slittamento della selezione. Inoltre, la procedura in autunno eviterebbe di ampliare la platea di precari con 3 anni di servizio, poiché non dovrebbe contemplare l’anno scolastico 2020/21.

TEMPI DISTESI

I tempi di realizzazione del concorso non si prevedono brevissimi: “La procedura – ha detto la senatrice Granato – era stata pensata senza una preselettiva proprio per semplificare, per velocizzare al massimo e avere già delle persone da poter assumere” a settembre 2020. Visto che comunque quel tipo di procedura a questionario computer based è sfumata ed è stata sostituita da una prova scritta, ci sarà sicuramente un allungamento dei tempi per le correzioni”.

LA BATTAGLIA SINDACALE

Anief conferma la sua battaglia legale contro le esclusioni illegittime. In attesa di prendere visione del nuovo bando del concorso riservato, contro il quale è stata comunque prevista una batteria di impugnazioni per ottenere l’ammissione delle categorie escluse, addirittura pur avendo svolto 24-36 mesi di servizio, il sindacato ha deciso di ricorrere contro il bando della procedura ordinaria (da presentare entro il 26 giugno) al quale potrebbero essere interessati 100 mila candidati che possono presentare domanda on line fino al prossimo 30 luglio: a questo scopo è stata predisposta la preadesione al ricorso titoli del concorso straordinario, anche per la valutazione del servizio di sostegno su classe di concorso.

I ricorsi riguardano poi il servizio aspecifico, gli iscritti alle selezioni per il V ciclo TFA sostegno, i candidati alla preselezione che si collocheranno entro le 4 volte il numero dei posti banditi in regione, coloro che vogliono ottenere valutazione della seconda prova scritta o che otterranno 24/40 alla prima prova, chi verrà ammesso alla prova orale con media di 28/40 alle due prove scritte anche in caso di valutazione di almeno 24/40 alla seconda, la valutazione del servizio militare e del servizio curriculare su procedura sostegno, oltre che l’inserimento di tutti gli idonei nelle Graduatorie di merito. Parallelamente, Anief ha fatto da tramite per presentare una serie di emendamenti al Decreto Rilancio, che vogliono anche mettere ordine alle problematiche delle procedure concorsuali.

IL COMMENTO DEL PRESIDENTE

“Sono diverse le categorie escluse. Pensiamo – continua Pacifico – anche al concorso straordinario, al personale che ha svolto servizio nelle paritarie, che è sempre sistema nazionale d’istruzione, nei percorsi regionali, chi aveva 24 piuttosto che 36 mesi di servizio, che aveva servizio anche in anni diversi da quelli indicati, per il sostegno anche chi ha presentato domanda di iscrizione Tfa per conseguire la specializzazione. Anche sulla procedura abilitante, pure questa in corso d’opera, per chi ritiene che vi siano dei dubbi sulle norme escludenti c’è ancora tempo per tutta questa settimana. La quale sarà decisiva anche per la pubblicazione delle tante domande di mobilità inoltrate da docenti e Ata agli Uffici scolastici”.

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