Concorsi docenti nel 2018. Chiarimenti sulle date, dottorato di ricerca vale più del superamento concorso, il rischio è di attendere anni prima del ruolo

di redazione
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Ieri Valeria Fedeli, intervenendo dal palco della conferenza programmatica del Partito democratico a Pietrarsa ha parlato dei concorsi che interesseranno i docenti.

Le date

Il Ministro ha detto “Facciamo un concorso nel 2017. E anticipiamo il concorso del 2018: invece di farlo alla fine, lo facciamo all’inizio del 2018 perché vogliamo superare il precariato”

Parole che hanno suscitato il panico negli aspiranti partecipanti al concorso per non abilitati, in quanto uno dei requisiti di accesso (oltre al titolo di studio idoneo per l’accesso alla determinata classe di concorso) è il possesso di 24 CFU nelle discipline

antropo – psico – pedagogiche ed in metodologie e tecnologie didattiche. I corsi infatti non sono stati ancora attivati dalle Università Statali, solo il 25 ottobre sono stati pubblicati degli importanti chiarimenti, e qualche docente ha ancora confusione sul percorso da intraprende.

In realtà i due concorsi ai quali il Ministro si riferisce sono quello per docenti già in possesso di abilitazione, e quello riservato ai docenti non abilitati ma in possesso di 3 anni di servizio, secondo le indicazioni del Decreto Legislativo n. 59 del 13 aprile 2017.

Ossia, i concorsi della fase transitoria, quelli da espletare prima dell’avvio del nuovo modello di reclutamento, che prevederà a regime laurea + concorso + 3 anni di FIT (Formazione e Tirocinio).

Il concorso per abilitati

Il fatto che si anticipi rispetto alla data prevista dal Decreto L.vo n. 59/2013 non è una novità, il Ministro stesso lo aveva già detto durante una audizione in Camera. Sappiamo infatti che il bando è già pronto e inviato per i prescritti pareri. Il Ministro, stando alle parole di ieri, si dice fiduciosa che il decreto potrà essere pubblicato entro fine anno. Seguirà il bando, il tempo necessario per le iscrizioni, e quindi il colloquio non selettivo. Probabilmente si arriverà in primavera, in modo da poter avere le graduatorie di merito regionali pronte per l’a.s. 2018/19 e poter ammettere i docenti al 3° anno di FIT.

In questi giorni sono in corso anche le trattative per la tabella di valutazione dei titoli. Concorso 2018 abilitati: la bozza tabella titoli. Più punti al servizio in base all’anzianità, colloquio anche in lingua

Una nuova anticipazione viene offerta dal Corriere, che parla di un punteggio maggiore al dottorato di ricerca (15 punti) rispetto a quello assegnato all’idoneità al concorso (10 punti), ma anche in questa caso si tratta ancora di bozze.

Il concorso per docenti non abilitati con 3 anni di servizio

Il Ministro lo vuole anticipare all’inizio del 2018. Ed è la prima volta che si ha una data, ma al momento niente di più

Il concorso per docenti non abilitati senza 3 anni di servizio

E’ il concorso per chi sta acquisendo i 24 CFU. Non ci sono ancora date, ma sicuramente verrà concesso il tempo necessario per acquisirli.

I tempi delle immissioni in ruolo

La redazione di OrizzonteScuola ha spiegato il meccanismo delle immissioni in ruolo, a partire dalle prossime assunzioni per l’a.s. 2018/19 negli articoli Assunzioni, come avverrà per docenti GaE, GI, GM 2016 e docenti con 36 mesi servizio? Le nostre FaQ

Concorso 2018, dopo il FIT si entra nella graduatoria di merito. Come sarà assegnato il punteggio, come sarà assegnato il ruolo?

Il Corriere mette in evidenza che !questi tre concorsi produrranno professori almeno per i prossimi dieci anni” e dunque il rischio che si darà vita ad un’altra “infinita graduatoria ad esaurimento”.

Reclutamento secondaria: 3 concorsi nel 2018, 24 CFU, FIT, insegnare nelle paritarie. Come funzioneranno immissioni in ruolo

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