Concorsi docenti, M5S: ci saranno periodicamente dove necessari

di redazione
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“La Buona Scuola comincia ad andare in frantumi”, così la Sen. Floridia (M5S) commenta il via libera della Commissione Lavoro e Finanza alla soppressione dell’art. 131 della legge 107/2015.

L’ultimo passaggio mancante è il voto dell’Aula.

Divieto supplenze dopo 36 mesi di servizio su posti vacanti e disponibili

Il comma 131 impediva al personale docente e ATA di stipulare contratti oltre i 36 mesi su posti vacanti e disponibili. Supplenze oltre 36 mesi docenti ed ATA, sì anche da Commissione Lavoro. Azzolina (M5S): grande successo

La Sen. Floridia e l’On. Azzolina aggiungono una importante precisazione, utile a tutti coloro che vivono questo periodo di transizione tra il vecchio e il nuovo Governo con il fiato sospeso per le decisioni che saranno assunte in materia di reclutmento.

I concorsi per la stabilizzazione dei docenti

CHE SIA CHIARO – scrive la Sen. siciliana – verranno attivate le procedure concorsuali periodicamente, laddove necessarie, ai fini della stabilizzazione, sia per chi ha lavorato al 31.08 sia per i tanti docenti che da anni stipulano contratti al 30.06.

Quello che vogliamo noi è il rispetto della direttiva comunitaria – afferma l’On. Azzolina – Voglio essere chiara, l’abrogazione non si propone, come qualcuno aveva inteso, di procrastinare, sine die, i contratti a tempo determinato. Al contrario impone che vengano attivate le procedure concorsuali periodicamente, laddove necessarie ai fini della stabilizzazione, sia per chi ha lavorato al 31.08 sia per i tanti docenti che da anni stipulano contratti al 30.06.

I concorsi attesi sono quelli riservati ai docenti con 3 anni di servizio negli ultimi otto, e quello aperto ai laureati che abbiano conseguito 24 CFU nelle discipline

antropo – psico – pedagogiche ed in metodologie e tecnologie didattiche.

Perchè sono stati messi in stand by.

L’obiettivo del nuovo Ministro è quello di bandire concorsi solo su numeri reali, e per far ciò è necessario una ricognizione dei posti. Questo dovrebbe dare la certezza ai docenti che scelgono una determinata regione per l’espletamento del concorso, di avere il posto in tempi ragionevoli. Anche perché al concorso si accompagnerà l’obbligo di permanenza nella provincia di assunzione per un determinato periodo di tempo.

Nel frattempo è stato depositato il DDL del Sen. Pittoni (Lega), che propone sulla base della normativa europea la priorità per il ruolo ai docenti che abbiano raggiunto i 36 mesi di servizio su posti vacanti e disponibili. Docenti e ATA dopo 36 mesi di servizio subito in ruolo, il DDL Pittoni

Per l’a.s. 2018/19 sono previste 57.332 immissioni in ruolo. Nei prossimi giorni sarà resa nota la distribuzione del contingente per provincia, classe di concorso e posto di insegnamento.

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