Concorsi docenti, crisi di Governo non ferma lo straordinario. Potrebbe rallentare procedura per il riservato su sostegno e religione cattolica

Se la crisi di Governo, culminata nelle dimissioni di Giuseppe Conte nella mattinata del 26 gennaio, rallenta una serie di atti per la scuola, come il recovery plan e i ristori formativi, per il concorso straordinario non ci saranno problemi e proseguirà secondo il calendario previsto proprio pochi giorni fa. In stand by già da tempo il concorso ordinario infanzia e primaria e quello per la secondaria, senza ancora una tempistica, mentre potrebbe rallentare l’iter per il concorso riservato per il sostegno e quello di religione cattolica. Ma il vuoto di esecutivo dovrebbe durare poco.