Concorsi a cattedra, decreto “cura Italia”: rimandati a maggio dopo emergenza coronavirus

di redazione

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Coronavirus, sospese per 60 giorni procedure concorsuali in corso di svolgimento. E i concorsi per la scuola secondaria e primaria/infanzia?

Decreto “cura Italia”

Approvato dal Governo il decreto “cura Italia”, che presenta misure di potenziamento del sistema sanitario e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese.

Tra le misure previste la sospensione dei concorsi pubblici.

Sospensione procedure concorsuali in corso di svolgimento

Il decreto varato dal Governo prevede la sospensione, per 60 giorni, dello svolgimento delle procedure concorsuali per l’accesso al pubblico impiego.

Possono svolgersi soltanto le procedure che prevedono la valutazione dei candidati su basi curriculari o in modalità telematica.

La sospensione, stando al testo decreto, riguarda le procedure in svolgimento:

Lo svolgimento delle procedure concorsuali per l’accesso al pubblico impiego, ad esclusione dei casi in cui la valutazione dei candidati sia effettuata esclusivamente su basi curriculari ovvero in modalità telematica, sono sospese per sessanta giorni a decorrere dall’entrata in vigore del presente decreto. Resta ferma la conclusione delle procedure per le quali risulti già ultimata la valutazione dei candidati, nonché la possibilità di svolgimento dei procedimenti per il conferimento di incarichi, anche dirigenziali, nelle pubbliche amministrazioni di cui al comma 1, che si instaurano e si svolgono in via telematica e che si possono concludere anche utilizzando le modalità lavorative di cui ai commi che precedono. 

E i concorsi per i docenti? Non sono in corso di svolgimento ma si attendono i bandi.

Concorsi secondaria e infanzia/primaria

I docenti sono in attesa di tre concorsi:

  1. concorso ordinario scuola secondaria di primo e secondo grado
  2. concorso straordinario scuola secondaria di primo e secondo grado
  3. concorso ordinario infanzia e primaria

Dovrebbero essere banditi entro il 30 aprile, secondo quanto previsto dal decreto Milleproroghe, ma manca il parere CSPI (non vinvolante ma obbligatorio), la cui riunione (che doveva tenersi il 12 marzo) è slittata a data da destinarsi.

Azzolina: saranno banditi a breve

Il Ministro ha così affermato, durante una diretta per spiegare i contenuti del Decreto “Le prove concorsuali saranno sospese per i prossimi 60 giorni. Tanto il Ministero dell’istruzione non aveva intenzione di fare prove concorsuali nei prossimi 60 giorni, le avevamo pensate per fine maggio inizi giugno. Vedremo quale sarà lo scenario epidemiologico. Quindi i concorsi saranno banditi presto. Abbiamo bisogno di assumere i precari a settembre”

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