Concorsi, Brunetta: “La prova orale in video conferenza è la vera rivoluzione”

WhatsApp
Telegram

Il ministro della Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, sull’Huffington Post, interviene in merito alla riforma dei concorsi pubblici così come stabilito dal decreto legge n.44 del 1° aprile. 

In particolare per Brunetta la vera rivoluzione è la completa digitalizzazione della prova scritta e soprattutto la prova orale in videoconferenza introducendo modalità semplificate, in piena sicurezza grazie al nuovo protocollo validato dal Comitato tecnico-scientifico, per permettere lo sblocco delle selezioni che si erano arenate anche a causa della pandemia.

Concorsi pubblici dal 3 maggio, per la scuola 91.000 posti. Le regole: dalle prove a tamponi e mascherine. Le slides ufficiali [PDF]

Per i concorsi già banditi per i quali non sia stata svolta alcuna prova, le amministrazioni possono, non devono, prevedere una fase di valutazione dei titoli di studio legalmente riconosciuti ai fini dell’ammissione alle prove successive e possono prevedere una sola prova scritta e una eventuale prova orale;

Per i concorsi che saranno banditi durante lo stato di emergenza, è obbligatoria la fase di valutazione dei titoli di studio legalmente riconosciuti ai fini dell’ammissione alle fasi successive, così come la prova scritta. La prova orale, invece, resta eventuale.

Concorsi, Brunetta: “Valutazione titoli di studio al posto delle preselettive a crocette. Per quelli già banditi è una possibilità. Vi spiego come stanno le cose”

WhatsApp
Telegram

Concorso ordinario infanzia e primaria incontri Zoom di supporto al superamento della prova scritta. Affidati ad Eurosofia