Concomitanza esame di Stato e prova orale concorso docenti: lettera Gilda degli insegnanti di Bologna

di Lalla
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Lalla – Gilda degli insegnanti di Bologna si occupa della problematica sollevata da Orizzonte Scuola sulla difficoltà per i docenti, impegnati nelle commissioni di esami di stato, di potersi assentare per i due giorni di espletamento della prova orale del concorso e per la quale già la FLC CGIL aveva richiesto un chiarimento al Ministero.

Lalla – Gilda degli insegnanti di Bologna si occupa della problematica sollevata da Orizzonte Scuola sulla difficoltà per i docenti, impegnati nelle commissioni di esami di stato, di potersi assentare per i due giorni di espletamento della prova orale del concorso e per la quale già la FLC CGIL aveva richiesto un chiarimento al Ministero.

Gilda degli Insegnanti di Bologna – Egregi Dirigenti, Egregi Presidenti di Commissione, in questi giorni pervengono alla nostra Organizzazione Sindacale numerose segnalazioni sulla concomitanza tra le date delle prove orali o pratiche del Concorso ordinario, D.D.G. n. 82 del 24 settembre 2012, e gli impegni di molti candidati nelle commissioni per gli esami di Stato del I e II ciclo.

Come è noto, è un problema reale che non si risolve chiedendo un giorno di permesso: la nota prot.n. 6015 dell’11 giugno 2007 consente ai commissari di assentarsi solo per un giorno, altrimenti i lavori della commissione dovranno essere sospesi.

In assenza di uno dei commissari, infatti, è possibile svolgere solo le operazioni per le quali non è strettamente necessaria la presenza di tutta la commissione (ad es. correzione delle prove scritte, sempreché sia assicurata la presenza in commissione del presidente o del suo sostituto e di almeno due commissari per ciascuna area disciplinare), ma operazioni come le prove scritte, formulazione dei criteri di correzione e di valutazione delle prove scritte e del colloquio, correzione della terza prova scritta e attribuzione del relativo punteggio, attribuzione del punteggio alla prima e alla seconda prova scritta e colloquio, necessitano della presenza della commissione nella sua interezza.

Bisogna precisare che i docenti impegnati nelle prove orali del concorso hanno la necessità di assentarsi per due giorni consecutivi, dal momento che dovranno essere presenti nella sede di svolgimento della prova 24 ore prima per estrarre la traccia della lezione simulata, e per molti di essi ciò comporterà lo spostamento nel capoluogo di regione.

In considerazione di ciò, invitiamo il Dirigente dell’U.S.R dell’Emilia-Romagna e la Dirigente dell’Ufficio IX – Ambito Territoriale per la provincia di Bologna, per quanto è di loro competenza, ad emanare una disposizione che consenta, ad esempio, l’assenza di più giorni, per evitare che i docenti siano costretti, alla fine, a rinunciare alla nomina a commissario, tanto più che la domanda di partecipazione agli esami di Stato è stata obbligatoria.

Nello stesso tempo, chiediamo a tutti i Presidenti di commissione di strutturare un calendario di impegni che possa consentire a tutti i docenti interessati sia lo svolgimento del proprio ruolo di commissario di esame sia la partecipazione alla prova orale del concorso a cattedra.

Certi di un Loro fattivo impegno, cogliamo l’occasione per porgere i nostri più distinti saluti.

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