Vincitori concorso 2016, rischiano di restare senza cattedra. Infanzia e primaria al sud dal 10 al 17% assunti. I dati

di redazione
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Duro il comunicato del gruppo CoNaVinCoS che comprende i docenti vincitori di concorso, ma non ancora assunti.

Il gruppo, ci fa sapere con un comunicato, si è riunito per “decidere le azioni da intraprendere per affrontare e risolvere l’instabilità emersa dal piano assunzionale del concorso 2016, previsto dai decreti concorsuali DD.DD.GG. n. 105, 106 e 107 del 23 febbraio 2016.”

Pochissimi gli assunti, soprattutto a Sud.

I seguenti dati mostrano alcuni esempi della situazione attuale, soprattutto in merito alle percentuali d’assunzione che si rilevano nel primo anno di vigenza di tali graduatorie (2017):

I docenti del gruppo denunciano, inoltre, uno scarso interesse da parte della stampa, interessata più ad altre questioni.

“L’Art.97 della Costituzione Italiana, – ricorda il gruppo – si badi bene, la nostra COSTITUZIONE, recita: “Agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni si accede mediante concorso, salvo i casi stabiliti dalla legge”.”

“Ricordiamo che – continua il comunicato – noi, allo stato attuale, insieme ai colleghi inseriti nelle GaE a pieno titolo, siamo gli unici aventi diritto”.

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