Comunicazioni scuola-famiglia online, quali vantaggi? Lettera

di redazione
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Inviato da prof.ssa Mariella Lo Castro – Gentile redazione, vorrei esprimere il mio disappunto circa il nuovo modo di comunicare alle famiglie l’andamento didattico-disciplinare dei loro figli.

Sono ormai tantissime le scuole di ogni ordine e grado che hanno adottato il registro elettronico e che, attraverso una password fornita ai genitori, consentono agli stessi di accedere al sito della scuola per informarsi sul rendimento scolastico dei propri figli (voti delle interrogazioni e dei compiti), sul comportamento ( eventuali note disciplinari e segnalazioni), sui compiti assegnati giornalmente e sulle attività svolte, sui risultati quadrimestrali e finali (pagelle).

Insomma alle famiglie basterà un clic per conoscere l’andamento didattico ed il rendimento scolastico dei propri figli, motivo per il quale sara’ ritenuto inutile qualsiasi incontro vis a vis con l’ insegnante, e motivo per il quale saranno totalmente annullati i rapporti diretti tra genitori e docenti. Si ridurranno gli scontri fisici e verbali a discapito dei docenti? Non credo proprio, in quanto un genitore violento resterà tale e troverà il tempo ed il modo di aggredire un insegnante, a suo giudizio, colpevole di non aver valorizzato il proprio figlio. Inoltre vogliamo parlare delle emozioni negate agli alunni che, ad esempio, attendono la ” consegna della pagella”? Emozioni che inglobano l’ adrenalina dell’attesa, la paura di un insuccesso, l’orgoglio per gli ottimi voti ottenuti e le congratulazioni dell’insegnante…

E poi, soprattutto per la scuola primaria e per la secondaria di I grado, gli alunni perderanno l’abitudine di segnare i compiti sul “caro diario”, che era anche un modo per responsabilizzarli, tanto potranno trovarli on line comodamente a casa. Sappiamo che ogni scelta presenta un ” rovescio della medaglia”, ma in questo caso qual è il male minore?

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