Comunicazione fondo MOF disponibile per la contrattazione d’istituto. Guida per DSGA. Con tabella quantificazione risorse

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Ai sensi dell’art.22, comma 7, del CCNL Comparto Istruzione e Ricerca 2016-2018, il dirigente scolastico deve aprire la sessione di contrattazione integrativa di istituto con le parti sindacali (RSU e sindacati firmatari del CCNL nazionale) entro il 15 settembre di ogni anno. La durata della sessione negoziale, ai fini della stipula del contratto integrativo d’istituto, non può prolungarsi oltre il termine del 30 novembre. Chiaramente, si tratta di termini ordinari, non perentori.

In via preliminare, spetta al Direttore dei servizi generali e amministrativi il compito di comunicare formalmente al Dirigente scolastico le risorse (del fondo MOF e degli altri fondi utilizzabili per i compensi accessori del personale scolastico) disponibili per l’apertura della contrattazione. Si tratta cioè di un passaggio strumentale e propedeutico all’apertura della sessione negoziale, di grande rilevanza amministrativo-contabile e di supporto tecnico al Dirigente.

Le risorse del fondo MOF sono calcolate sommando le economie degli anni precedenti e le risorse comunicate per il nuovo anno scolastico.

Come si calcolano le economie disponibili.

Ai fini dell’individuazione del quantum delle risorse che saranno oggetto della contrattazione integrativa d’istituto per l’anno scolastico appena aperto, il DSGA deve partire anzitutto dal calcolo delle risorse del fondo MOF residuate dall’anno precedente (chiusosi al 31 agosto), dopo aver eseguito tutti i pagamenti attinenti il precedente contratto integrativo, che siano presenti sul c.d. POS, ovvero il punto ordinante di spesa, utilizzato dalle scuola nell’ambito del sistema del “Cedolino Unico” per il pagamento dei compensi accessori (oltre che delle supplenze brevi e saltuarie).

Per individuare le risorse residuali, il DSGA deve utilizzare la funzione della “Consultazione dei piani di riparto”, previa profilatura alla funzione come “Responsabile competenze accessorie”. Nello specifico, dopo aver effettuato l’accesso sul SIDI, deve seguire il percorso:

  • Applicazioni MEF → Servizi Federazione NoiPA → Area di lavoro → Strumenti di lavoro → Gestioni accessorie → Attività uffici → Compensi accessori → Accessori C.U. → Consultazione Piano di riparto.

Dal grafico dei Piani di riparto, l’ultima colonna degli importi disponibili indicherà le economie dei vari capitoli di bilancio residuate e pertanto disponibili per la nuova contrattazione. I capitoli da prendere in considerazione sono quelli a partire dal 2554.

Si consiglia di salvare la schermata del piano di riparto e di allegarla all’atto di formale comunicazione.

Si ricorda che, ai sensi dell’art. 8 comma 3 del CCNI 2021-2022, “resta ferma la possibilità per la singola istituzione scolastica di definire con la contrattazione integrativa di istituto le finalità e le modalità di ripartizione delle eventuali risorse non utilizzate negli anni precedenti, comprese le risorse di cui al comma 1, anche per le finalità diverse da quelle originarie ai sensi dell’articolo 40 del CCNL 2016-2018

Pertanto le economie al 31/08 delle risorse del fondo MOF perdono l’originario vincolo di destinazione, e dunque, in sede di contrattazione integrativa, le parti negoziali ne possono disporre una allocazione differente (ad es. dal fondo per il pagamento delle ore eccedenti al fondo d’istituto, dal fondo per gli incarichi specifici del personale ATA al fondo per le funzioni strumentali, etc).

Piani di riparto.

La schermata dei capitoli di spesa e dei sottocapitoli, suddivisi per numeri, corrisponde a specifiche finalità. Per semplificarne la comprensione, di seguito si riportano gli specchietti con l’indicazione, per ciascuno, delle finalità di utilizzo, forniti dal MIUR con nota prot. n. 9476 del 5 maggio 2017.

Fondo MOF per il nuovo anno scolastico.

Alle economie individuate, vanno poi sommate le risorse del Fondo MOF per il nuovo anno scolastico, che il Ministero dell’Istruzione comunica annualmente alle scuole con la nota di assegnazione del fondo di funzionamento amministrativo-didattico da inserire nel Programma annuale, solitamente a fine settembre. Per l’anno scolastico 2021-2022, la nota MI è prot. n. 21503 del 30 settembre 2021.

Si ricorda che l’importo assegnato e comunicato annualmente è al lordo dipendente, cioè al netto dei contributi previdenziali ed assistenziali a carico dello Stato e dell’IRAP. Questi oneri infatti sono liquidati direttamente dal MEF – NoiPA sui pertinenti capitoli e piani gestionali del bilancio del Ministero dell’istruzione.

Calcolo indennità di direzione parte variabile del DSGA e indennità di sostituzione.

È prassi consolidata quella di fornire l’indicazione del calcolo dell’indennità di direzione (parte variabile) spettante al DSGA, prevista all’art. 88, comma 2, lettera j, del CCNL 29/11/2007, e dell’indennità di sostituzione (parte variabile) spettante all’AA sostituto in caso di assenza o impedimento per brevi periodi del Direttore.

Tali importi si scorporano dal Fondo d’Istituto, in quanto esclusi dalla contrattazione sindacale.

Ulteriori risorse.

La formale comunicazione delle risorse oggetto di contrattazione d’istituto non si limita al fondo MOF, ma deve includere tutte le altre risorse utilizzabili per retribuire il personale scolastico con compensi accessori:

  • risorse per i PCTO (ex Alternanza scuola-lavoro);
  • progetti PON “Per la Scuola”;
  • risorse previste dalla ex L. n. 440/97;
  • progetti finanziati da enti locali, soggetti pubblici e privati.

Si allega format editabile di modello di formale comunicazione al Dirigente scolastico delle risorse MOF disponibili per la sessione di contrattazione integrativa d’istituto.

Tabella quantificazione risorse

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