Sciopero scuola 8 giugno, la circolare del Ministero. Sindacati al momento lo confermano

di redazione

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Il Ministero ha comunicato alle scuole che le organizzazioni sindacali Flc Cgil, Fsur Cisl Scuola, Federazione Uil Scuola Rua, Snals Confsal e Federazione Gilda Unams con nota del 29 maggio 2020, hanno proclamato “lo sciopero dell’intera giornata per lunedì 8 giugno 2020 della Sezione Scuola e dell’Area della Dirigenza del Comparto Istruzione e Ricerca”.

Nella comunicazione il Ministero mette in evidenza

“Sarà cura di questo Ufficio comunicare tempestivamente le eventuali variazioni riguardanti lo sciopero in oggetto adottate dalle Organizzazioni Sindacali anche a seguito delle possibili indicazioni della Commissione di Garanzia per l’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali.” 

Ieri in effetti la Commissione di Garanzia ha chiesto alle organizzazioni sindacali di revocare lo sciopero per:

  • mancato rispetto del termine di preavviso (15 giorni)
  • mancato rispetto della regola di intervallo tra le azioni di sciopero.

Ricordiamo che per il 5 giugno è già previsto uno sciopero nazionale proclamato dai Cobas per il comparto Istruzione e Ricerca

Al momento ci risulta che i sindacati confermino lo sciopero.

Turi (Uil), confermiamo lo sciopero dell’8 giugno. Commissione non ha diritto di revocarlo

Così  anche la Segretaria generale Cisl Scuola Maddalena Gissi “Risponderemo alla Commissione di Garanzia ma lo sciopero non sarà revocato! Non vogliamo la scuola #Small;sul la riapertura le famiglie devono sapere; dobbiamo lottare insieme.”

Le motivazioni dello sciopero

  • nessuna disponibilità rispetto alla richiesta di un potenziamento degli organici del personale docente e ATA
  • garantire il rigoroso rispetto del limite di 20 alunni per classe in caso di presenza di allievi con disabilità,
  • rivedere almeno nella presente emergenza i parametri per il dimensionamento delle istituzioni scolastiche,
  • provvedere alla messa in sicurezza degli edifici,
  • promuovere modifiche normative che sottraggano i Dirigenti Scolastici da responsabilità improprie in merito alla manutenzione degli edifici, incrementare le risorse del FUN per la Dirigenza,
  • prevedere un concorso riservato agli assistenti amministrativi facenti funzione di DSGA.

Tutto ciò – scrivono i sindacati – si aggiunge alla mancata attuazione degli impegni che avrebbero consentito a molti precari con almeno tre anni di servizio una stabilizzazione del rapporto di lavoro già il prossimo settembre, così come non vi è alcuna certezza sulle risorse da destinare al rinnovo del Contratto per il triennio 2019-21.

la nota del Ministero

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