Comunicare un voto a voce alta non viola la privacy

di redazione
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Ripubblichiamo guida del 20 febbraio 2013 a seguito di alcune richieste giunte in redazione circa la pubblicazione di dubbi apparsi sui social

La domanda ci giunge da una madre che si è lamentata di una insegnante che ha dato pubblicamente in classe i voti degli studenti.

Siamo certi che i voti della figlia in questione non fossero siano brillanti. Ma non è questo ciò che ci interessa.

Riportiamo la questione perché siamo certi che potrà essere di interesse anche per i docenti che seguno il nostro portale.

L’argomento è affrontato dal garante della privacy che nella sua guida per la protezione dei dati personali afferma: “I voti dei compiti in classe e delle interrogazioni, gli esiti degli scrutini o degli esami di Stato sono pubblici. Le informazioni sul rendimento scolastico sono soggette ad un regime di trasparenza e il regime della loro conoscibilità è stabilito dal Mnistero dell’istruzione”.

Insomma, il voto può essere divulgato anche con banditore al seguito.

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