Comuni colpiti dal Sisma, direttore USR Marche attende decreto per derogare parametri formazione classi

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La circolare n. 21315 del 15/05/17, avente per oggetto “Dotazioni organiche del personale docente per l’anno scolastico 2017/2018 – Trasmissione schema di Decreto Interministeriale. “, ha fornito, tra le altre, indicazioni specifiche per le scuole dei comuni ricadenti nel cratere sismico, al fine di salvaguardare gli organici ed evitare lo spostamento di numerosi docenti.

Queste le disposizioni dettate dalla circolare: “Per quanto riguarda le aree interessate dai recenti eventi sismici sono mantenute le classi attivate nei comuni colpiti, anche con parametri inferiori a quelli previsti dalla normativa vigente ed è possibile attivare ulteriori classi nei comuni che hanno accolto gli studenti delle zone terremotate, nei limiti delle norme specifiche in via di definizione.”

Secondo le disposizioni summenzionate, dunque, nelle aree colpite dal sisma si mantengono le classi già attivate, anche con numeri inferiori a quelli previsti dalla normativa vigente. Tali disposizioni, tuttavia, non sembrano sufficienti a mantenere gli organici precedenti, come apprendiamo dal “Corriere Adriatico-Ancona”.

Il Direttore dell’USR Marche, infatti, ritiene che per derogare ai parametri attuali sia necessario un decreto e non una semplice circolare, con la conseguenza che molti dei docenti degli 87 comuni colpiti dal sisma rischiano, senza la predetta deroga, di perdere il posto ed essere trasferiti altrove, per la riduzione del numero delle classi.

La soluzione, come annunciato dal deputato Agostini, potrebbe arrivare da un emendamento, in via di predisposizione, al decreto “Mezzogiorno” attualmente in Senato. L’emendamento dovrebbe essere presentato dal Governo.

L’unica incognita è il tempo a disposizione, considerato che ormai la definizione degli organici è in dirittura di arrivo.

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