Comportamento dei docenti per l’utilizzo in sicurezza di fotocopiatrici e stampanti: in allegato le “Raccomandazioni”, i “Provvedimenti” e le “Misure tecniche” dell’opuscolo di Sicurezza

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Sono sempre più diffusi, nelle nostre scuole, le fotocopiatrici e le stampanti e, come è risaputo, specie in prossimità della fine dei quadrimestri (o della diversa organizzazione prevista dall’istituzione scolastica), il loro utilizzo assume, talvolta, forme di utilizzo oltre la normalità essendo finalizzato alla duplicazione di schede, mappe, test e quant’altro possa risultare utile ai fini delle verifiche ormai troppo spesso affidate a crocette. Non possiamo esimerci, però, da effettuare alcune procedure e di attenerci ad alcune regole comportamentali. Innanzitutto, è sempre necessario affidarci al personale appositamente incaricato dal Dirigente scolastico. Personale che, molti DS, prevedono sia informato con congruo anticipo anche per programmare la fotocopiatura e la tempistica per realizzare quanto richiesto. Poi ci sono alcune procedure che è il caso di osservare, ad esempio, una tra tutte, per quanto riguarda la sicurezza elettrica, sarebbe utile consultare le apposite norme di Comportamento che l’istituto. Le istruzioni devono essere conservate presso il sito di installazione, ovunque esso sia e, buona prassi sarebbe, anche sul sito istituzionale, e devono essere chiare e comprensibili. Nel caso non lo fossero, docenti e personale ATA dovrebbero rivolgersi al DSGA e questi contattare la competente Unità Operativa aziendale.

Cosa fare?

Cosa deve fare il docente o il personale ATA che opera con le fotocopiatrici o le stampanti? Esistono delle procedure standard? La risposta, naturalmente, è sì. Bisogna rispettare accuratamente quanto riportato nel manuale di installazione, uso e manutenzione del fabbricante. Ciò sarebbe, infatti, la migliore soluzione per evitare incidenti, talvolta, pericolosi. Poi, come si legge, nell’ottimo “Opuscolo per i lavoratori: servizio di prevenzione e protezione” del Liceo Scientifico G. Galilei di Pescara, un vero esempio di cura e attenzione alla “Sicurezza nei luoghi di Lavoro” e ai lavoratori, “valutare le caratteristiche dell’ambiente dove verranno installate le apparecchiature (volume e ventilazione) in rapporto al numero delle apparecchiature stesse, al carico di lavoro, consultando i manuali d’uso, e in caso di dubbi chiedere un parere al Servizio Prevenzione e Protezione. In presenza di elevati volumi di stampa, installare le apparecchiature in un locale separato dotato di sufficiente aerazione; se necessario, dotare il locale di un impianto di aspirazione locale. Per qualsiasi dubbio consultare le competenti Unità Operative aziendali (U.O. Immobili e Tecnologie, Servizio Prevenzione e Protezione).

Come istallare le fotocopiatrici

È il bisogno e la necessità a dettare modalità attraverso le quali istallare le fotocopiatrici. Esse, in effetti, possono essere installate anche lungo le vie di uscita, purché non costituiscano rischio di incendio né ingombro non consentito. I corridoi ampi offrono talvolta tanto spazio inutilizzato da destinare a questo piccolo apparecchio tecnologico. Ma cosa non fare, però? Non bisogna, mai, direzionare le bocchette di scarico dell’aria verso le persone e, poi, è necessario sottoporre gli apparecchi a manutenzione regolare e optare per sistemi di toner chiusi.

Operazioni sicure per sicurezza dei lavoratori e degli utenti

A seguire alcune operazioni proposte dal Liceo Scientifico G. Galilei di Pescara, diretto con magistrale competenza gestionale, organizzativa e normativa dal prof. Carlo Cappello, ed elencate nell’“Opuscolo per i lavoratori: servizio di prevenzione e protezione” realizzato, con grande diligenza e principalmente con grande competenza, a cura del “Servizio di Prevenzione e Protezione”:

  • “Sostituire le cartucce del toner secondo le indicazioni del fabbricante e non aprirle con forza.
  • Rimuovere la sporcizia provocata dal toner con un panno umido.
  • Lavare le parti principali imbrattate dal toner con acqua e sapone; se il toner viene a contatto con gli occhi, lavare con acqua per 15 minuti. Se il toner viene a contatto con la bocca, sciacquarla con grandi quantità di acqua fredda. In linea di massima, non utilizzare acqua calda o bollente (i toner diventano appiccicosi).
  • Per qualsiasi operazione manuale con presenza di polvere di toner, utilizzare guanti monouso; è necessario smaltire in modo corretto il toner affidando tale lavoro a una ditta specializzata;
  • Eliminare scrupolosamente e con cautela la carta inceppata per non sollevare inutilmente polvere.
  • Nell’acquisto di nuove fotocopiatrici e stampanti, privilegiare quelle con un minore impatto ambientale (non produzione di ozono, toner chiusi e sigillati, etc….).
  • Per quanto riguarda la sicurezza elettrica rispettare le misure previste nelle procedure aziendali. Rispettare scrupolosamente quanto riportato nel manuale di installazione, uso e manutenzione del fabbricante.
  • Le istruzioni devono essere conservate presso il sito di installazione, devono essere chiare e comprensibili. In caso contrario, contattare la competente Unità Operativa aziendale;
  • Valutare le caratteristiche dell’ambiente dove verranno installate le apparecchiature (volume e ventilazione) in rapporto al numero delle apparecchiature stesse, al carico di lavoro, consultando i manuali d’uso, e in caso di dubbi chiedere un parere al Servizio Prevenzione e Protezione. In presenza di elevati volumi di stampa, installare le apparecchiature in un locale separato dotato di sufficiente aerazione; se necessario, dotare il locale di un impianto di aspirazione locale. Per qualsiasi dubbio consultare il Servizio Prevenzione e Protezione.
  • Le fotocopiatrici possono essere installate lungo le vie di uscita, purché non costituiscano rischio di incendio né ingombro non consentito”.

27.01.2024 – allegato – Norme Comportamento Fotocopiatrici Stampanti Computer

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