Complessità studenti e docenti vecchi, introdurre medico in organico e affiancare agli insegnanti i tirocinanti

di redazione
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Una docente di lettere, operante in Liguria, ha lanciato un appello per risollevare le sorti della scuola italiana e degli insegnanti, evidenziando quelle che sono le principali criticità della medesima.

La docente ha scritto una lettera pubblicata su Repubblica.it, nella rubrica “Invece Concita – Il luogo delle storie vere“.

Queste le principali criticità evidenziate:

  • corpo docente e metodi vecchi;
  • complessità degli studenti, totalmente diversi dalle generazioni passate;
  • scuole in reggenza;
  • alternanza scuola-lavoro.

Docenti in pensione e tirocinanti

Il corpo docente, scrive l’insegnante, è vecchio per cui si potrebbe pensare di concedere un part-time ai docenti vicini alla pensione, senza far loro perdere l’integrità dell’assegno pensionistico, e affiancarli con coloro i quali svolgono i corsi per diventare docenti (stando alla normativa vigente, aggiungiamo noi, coloro i quali frequenteranno il FIT, sempre che quest’ultimo non venga riformato dal nuovo Governo), i cosiddetti tirocinanti.

Complessità degli studenti

Gli alunni sono ormai cambiati e vivono situazioni difficili e complicate, alle quali un docente non può far fronte.

I ragazzi – scrive la docente – non vengono volentieri: abusano fin da piccoli di sostanze, alcuni sono autolesionisti, altri presi da attacchi di panico, con problemi alimentari, le famiglie spesso sono inesistenti, tanti crescono disorientati, da soli.

Una soluzione potrebbe essere quella di inserire in organico un medico o uno psicologo.

Scuole in reggenza

Un altro grande problema della Scuola italiana riguarda gli istituti scolastici in reggenza, ove il dirigente scolastico reggente non può sapere tutto quello che accade e quindi intervenire.

Alternanza Scuola-lavoro

L’alternanza scuola lavoro, secondo la Prof.ssa di Lettere, non può essere gestita dai docenti, che hanno già tanto lavoro da svolgere, ma sarebbe necessaria una figura dedicata.

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