Compiti per le vacanze, come recuperare la matematica giocando a Bridge

di redazione

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Perché il bridige? Perché aiuta a fare rapidi calcoli, calcolare le probabilità e le percentuali. Un gioco che aiuta nel recupero della matematica.

“Il legame esistente tra il gioco del bridge e la matematica permette ai giovani studenti di sviluppare il pensiero analitico e logico e di migliorare i processi di ragionamento. Giocare a bridge esercita la mente, favorisce l’aggregazione e la socializzazione fra i giovani, inoltre potenzia la concentrazione, l’autocontrollo, le capacità di analisi e lo sviluppo di strategie tattiche e di calcolo”, ad affermarlo la Prof.ssa Maria Grazia Callea all’ANSA, docente di matematica e appassionata di bridge.

Altri esempi di utilizzo del Bridge giungono da  un altro docente, sempre palermitana che ha presentato un progetto di alternanza scuola lavoro. “Oltre all’attività agonistica con i campionati siciliani studenteschi, – ha detto la professoressa Ina Salerno – l’aspetto più importante è stato acquisire un metodo di lavoro che consiste nel valutare il problema, raccogliere le informazioni sia dirette che indirette, analizzarle e trovare la soluzione. Il bridge, inoltre, insegna a diventare un “team player”, giocando e lavorando in squadra. Una qualità essenziale nel mondo del lavoro di oggi”.

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