Niente compiti nei week end: genitori chiedono applicazione di un vecchio documento

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La questione dei compiti assegnati nel fine settimana rimane sempre spinosa sia dal punto di vista degli alunni che da quello dei genitori.

La questione dei compiti assegnati nel fine settimana rimane sempre spinosa sia dal punto di vista degli alunni che da quello dei genitori.

La diatriba, mai risolta, va avanti ormai da anni e i genitori degli alunni di scuola primaria e secondaria continuano a lamentarsi del carico di lavoro assegnato ai propri figli nei giorni di riposo del fine settimana.

Basta compiti il sabato e la domenica, si appellano i genitori e si rifanno ad una circolare ministeriale mai abrogata del 1969: la circolare 177 del 14 maggio. Tale circolare è relativa al riposo festivo degli alunni e ai compiti scolastici da svolgere a casa e afferma che “Il Ministero dispone che agli alunni delle elementari e secondarie non vengano assegnati compiti da svolgere o preparare a casa per il giorno successivo a quello festivo”. Tale ordinanza è contenuta nella circolare sopra citata e i genitori vogliono chiedere proprio l’applicazione del vecchio documento.

Valentina Marcassa, dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo Quintino di Vona di Cassano D’Adda, fa notare che le circolari ministeriali non sono delle leggi o delle normative ma sono semplici comunicazioni del Ministero. La dirigente fa notare anche che dal 200, con l’entrata in vigore dell’autonomia ogni istituto ha la facoltà di mettere in atto un regolamento proprio, sempre nel rispetto della normativa vigente

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I genitori continuano a battersi contro i compiti a casa nel fine settimana.

Posted by Orizzonte Scuola on Mercoledì 4 novembre 2015

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