Compiti a casa. Lettera

Inviata da Mario Bocola – Torna di nuovo alla ribalta la questione dei compiti a casa ritenuti eccessivi dopo l’intervento del Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni e del Sottosegretario al Ministero dell’Istruzione e del Merito, Paola Frassinetti, le quali sostengono che gli alunni devono svolgere i compiti in classe.
Ma se gli insegnanti in classe devono spiegare la lezione, svolgere verifiche scritte e orali, controllare gli assegni, quando devono far svolgere i compiti per casa agli alunni? Noi della vecchia generazione non ci siamo mai lamentati del carico dei compiti. I docenti ce li assegnavano e nessuno fiatava. Anzi i genitori sorvegliavano se avevamo fatto i compiti.
Oggi invece i compiti non li vuole fare nessuno perché i genitori non vogliono più stare dietro ai figli e seguirli nei compiti assegnati per casa. Poi gli alunni di oggi sono impegnati in molte attività extra che distraggono dai compiti
Insomma i compiti per casa sono diventati un optional. E allora molti considerandoli inutili vorrebbero eliminarli perché li ritiene eccessivi.
Prima nessuno apriva bocca ora tutti parlano. Certo svolgere i compiti significa sottrarre tempo al pomeriggio per la danza il calcetto scuola di musica palestra ed altre attività.