Compensi commissioni giudicatrici del concorso a cattedra. Non ammesso l’esonero dal servizio

Di Lalla
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Lalla – Nel proporvi i requisiti richiesti per far parte delle Commissioni giudicatrici del concorso a cattedra avevamo evidenziato che i compensi indicati nell’articolo citato nel bando di concorso erano ancora in Lire. Il Governo aggiusta il tiro di un bando di concorso confezionato in meno di un mese, proponendo nel DL Stabilità di assegnare gli stessi compensi previsti per le Commissioni del concorso a Dirigente Scolastico, ma introduce altresì il divieto di richiedere l’esonero dal servizio per il periodo di svolgimento del concorso.

Lalla – Nel proporvi i requisiti richiesti per far parte delle Commissioni giudicatrici del concorso a cattedra avevamo evidenziato che i compensi indicati nell’articolo citato nel bando di concorso erano ancora in Lire. Il Governo aggiusta il tiro di un bando di concorso confezionato in meno di un mese, proponendo nel DL Stabilità di assegnare gli stessi compensi previsti per le Commissioni del concorso a Dirigente Scolastico, ma introduce altresì il divieto di richiedere l’esonero dal servizio per il periodo di svolgimento del concorso.

Il DL Stabilità prevede

"1. All’articolo 404 del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, è abrogato il comma 15.

2. Al presidente e ai componenti delle commissioni esaminatrici dei concorsi indetti per il personale docente della scuola è corrisposto il compenso previsto per le commissioni esaminatrici dei concorsi a dirigente scolastico stabilito con decreto interministeriale ai sensi dell’articolo 10, comma 5, del decreto del Presidente della Repubblica 10 luglio 2008, n.140. I componenti delle commissioni giudicatrici non possono chiedere l’esonero dal servizio per il periodo di svolgimento del concorso"

Per il concorso dei Dirigenti Scolastici il D.I. 12 marzo 2012 ha stabilito questi compensi

Articolo 1

A ciascun componente delle commissioni esaminatrici dei concorsi indetti per il reclutamento dei dirigenti scolastici viene corrisposto un compenso base differenziato come segue:
1) € 251,00 – Presidente
2) € 209,24 – Componente.
Il compenso per i segretari delle Commissioni di cui all’art. 3, comma 2, è pari a quello previsto dal D.P.C.M. 23 marzo 1995 come ridotto ai sensi dell’art. 6, comma 3, del D.L. 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla Legge 30 luglio 2010, n. 122.

Articolo 2
Salvo quanto disposto dall’art. 1, a ciascun componente le commissioni esaminatrici dei concorsi viene corrisposto un compenso integrativo pari a € 0,50 per ciascun elaborato o candidato esaminato.

Articolo 3
I compensi di cui agli articoli 1 e 2 non possono eccedere € 2.051,70.
I limiti massimi di cui al comma precedente sono aumentati del 20 per cento per i presidenti nonché ridotti della stessa percentuale per i segretari delle commissioni stesse.

Articolo 4
Nel caso di suddivisione delle commissioni esaminatrici in sottocommissioni, ai componenti di queste ultime compete il compenso base previsto dall’art. 1, ridotto del 50 per cento.

Articolo 5
Ai componenti che si dimettono dall’incarico o sono dichiarati decaduti per comportamenti illeciti loro attribuiti i compensi base sono dovuti in misura proporzionale al numero delle sedute di commissione cui hanno partecipato.

Articolo 6
Ai componenti dei comitati di vigilanza spetta un compenso di € 20,92 per ogni giorno di presenza nelle aule dove si svolgono le prove scritte o pratiche.

Il DL Stabilità prevede inoltre " I componenti delle commissioni giudicatrici non possono chiedere l’esonero dal servizio per il periodo di svolgimento del concorso".

I requisiti per far parte delle Commissioni giudicatrici in qualità di Presidente o Commissario

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